Alpi e dintorni

NELLA SERATA DI GIOVEDÌ SCORSO, 2 APRILE, NELL’AMBITO DI “AGILE ARVIER”

Ad Arvier la Cop dei giovani: la simulazione della Conferenza delle Parti sul clima

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Un momento dell’incontro che giovedì sera ha coinvolto gli studenti
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ARVIER (mye) In una serata dedicata a loro, gli studenti – giovedì scorso, 2 aprile – nella sala polivalente di Arvier, si è chiuso il percorso della Cop dei giovani di Aosta. Si tratta di una simulazione della Conferenza delle Parti sul clima, l’incontro internazionale che ogni anno riunisce i Paesi della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. È stata ideata da Fondazione Cima per coinvolgere giovani cittadini nella comprensione scientifica dei cambiamenti climatici e nella formulazione di proposte concrete per la mitigazione e l’adattamento. La Cop dei giovani è nata nel 2023 su iniziativa di Fondazione Cima e Arpa Valle d’Aosta, nell’ambito del progetto Reservaqua. Gli studenti delle classi che hanno aderito hanno ragionato su «L’Acqua e Noi» nell’ambito del Green Lab del progetto Agile Arvier. Vengono dal Liceo Classico di Aosta, dall’Institut Agricole Régional e dall’Isitp Manzetti nel nuovo indirizzo professionale Gara- Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale.

Nell’incontro dello scorso giovedì 26 febbraio, hanno condiviso proposte concrete sia regionali che nazionali per la mitigazione ambientale, sono state votate e faranno parte della carta dei giovani di Aosta 2026.

Laboratorio di scrittura

Il mese di aprile di «Agile Arvier» prosegue con i laboratori di Alessio Castiglione, che propone la scrittura come strumento di coesione sociale e valorizzazione del territorio. Alessio Castiglione è scrittore, pedagogista e ricercatore esperto in pratiche partecipative. Ideatore del Newbookclub community lab di Palermo, guiderà i partecipanti alla scoperta della «Scrittura e Lettura di Comunità». L’obiettivo è formare una rete di persone capaci di utilizzare la parola scritta non come esercizio solitario, ma come pratica di cittadinanza attiva per «tirare fuori» la propria voce e, soprattutto, per ascoltare quella degli altri. Verrà costituita una Comunità Grafomane, un gruppo capace di dialogare e connettersi attraverso la narrazione per dare nuovo senso agli spazi comuni. Le tecniche per far incontrare le persone e mappare il territorio attraverso il vissuto dei suoi abitanti sono l’autoetnografia e l’autobiografia. Inoltre, Castiglione racconterà le storie di «Urban Leader» che, partendo da zero e dalle proprie narrazioni personali, sono riusciti a generare un impatto reale nei loro contesti.

Tutti i laboratori si terranno presso la Sala del Consiglio di Arvier dalle 20.30 alle 22, di mercoledì. Giovedì 9 aprile verte sul tema «Luoghi che si riscrivono: esempi di pratiche grafomani e grafopittoriche», giovedì 16 su «Come costruire comunità grafomani negli spazi pubblici cittadini», giovedì 23 saranno «Esercizi di scrittura autobiografica e di comunità» ed infine giovedì 30 aprile si passa alla «Progettazione per una comunità senza scadenza».

Incontri gratuiti, ci si iscrive compilando il modulo online all’ indirizzo https ://forms.gle/JaXmijdJnG1vx7qY6