Alpi e dintorni

UOVA IMPRESA CON ÉTIENNE JANIN, STEFANO STRADELLI E JÉRÔME PERRUQUET

François Cazzanelli nel massiccio del Gasherbrum. Partenza per il Pakistan alla fine di giugno

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François Cazzanelli, conto alla rovescia
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AOSTA (fci) Nuova impresa all’orizzonte per François Cazzanelli, astro nascente dell’alpinismo mondiale. È iniziato il conto alla rovescia per venerdì 26 giugno. Per quel giorno è prevista la partenza per il Pakistan. Destinazione il massiccio del Gasherbrum, con Étienne Janin, Stefano Stradelli e Jérôme Perruquet. «Come sempre, in questi casi, l’obiettivo lo teniamo per noi, ma non vediamo l’ora di partire» si limita a dichiarare François Cazzanelli.

Alla fine dello scorso anno aveva scalato il Kimshung una vetta nepalese di 6.781 metri che inseguiva da 10 anni. Ovvero 10 anni dopo il primo tentativo e 9 dopo l’incidente che poteva costargli la carriera. Con lui Bepi Vidoni e gli austriaci Lukas Waldner e Benjamin Zörer.

La vetta è stata raggiunta il 20 ottobre 2025, alle 12.30 locali. I 4 hanno salito la parete nord-est, chiamando la via “Destiny”.

Adesso, in attesa di partire per il Karakorum, François Cazzanelli prosegue con la preparazione e un’attività alpinistica sempre alla ricerca di nuovi spunti sulle montagne a lui più care e vicine. Alla fine dello scorso mese di aprile, la guida alpina di Valtournenche ha aperto “Alla ricerca del drago” sulla parete nord-est del Breithorn Orientale (4.141 metri): 14 tiri per 800 metri, con difficoltà fino a M7 e A14. Insieme a lui proprio Étienne Janin e Stefano Stradelli, per un’avventura che non ha risparmiato un ingaggio significativo.