BARD (fci) La complessa e urgente questione dei ghiacciai sarà al centro del XVI Meteolab e VII Climalab, che si terrà sabato prossimo, 15 novembre, al Forte di Bard. L’ap pu nt a m e nto, che riunisce scienziati, ricercatori e il grande pubblico, quest’anno si focalizzerà sul tema «Ghiacciai tra ricerca e diritto: nuove regole per un nuovo futuro».
L’evento promette di essere un crocevia di saperi, esplorando l’inters ezione critica tra le ultime scoperte scientifiche sulla rapida fusione dei ghiacciai e le necessità di un nuovo quadro normativo capace di affrontare l’impatto di questi cambiamenti a livello territoriale, economico e sociale.
Nel corso della giornata, scienziati di fama nazionale e internazionale presenteranno i dati più aggiornati sullo stato di salute dei nostri ghiacciai, evidenziando le conseguenze dirette della crisi climatica. Al loro fianco, giovani ricercatori esporranno progetti innovativi e visioni proiettate verso il futuro della criosfera alpina e globale.
La novità di questa sedicesima edizione è l’a mp i o spazio dedicato al diritto ambientale e alle politiche di gestione delle aree glaciali. La rapida scomparsa di queste riserve idriche solleva interrogativi cruciali sulla loro tutela legale, sulla gestione delle risorse idriche e sulle responsabilità future.
L’obiettivo è stimolare una discussione che porti alla formulazione di nuove regole per un nuovo futuro, necessarie per la protezione di questi ecosistemi fragili.
Il programma
Alle 10.10 Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana, illustra la relazione «Dova va il nostro ghiaccio? Stato della criosfera nell’Anno Internazionale dei ghiacciai». Quindi la sessione «Il diritto dei ghiacciai», presiede Roberto Louvin dell’Un i ve rsi t à di Trieste. Alle 10.40 Giada Donzel dell’Università di Cagliari illustra «La protezione del tesoro bianco cinese: riflessioni a partire dal regolamento di protezione dei ghiacciai della Regione Autonoma del Tibet». A seguire Nicola Enrichens dell’Università di Torino: «Il diritto dei ghiacciai tra diritto interno e risarcimento del danno». Alle 11.10 Silvia Giudici dell’Università di Torino: «Walking on thin ice: Unione europea e gestione dei rischi causati dal surriscaldamento globale sui ghiacciai», quindi Tommaso Maria Maglione dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli: «La qualificazione giuridica dei ghiacciai tra Italia e Svizzera».
Alle 11.40 Rebecca Pedrazzi dell’Istituto Europeo di Design: «Arte, ghiacciai e intelligenza artificiale: narrazioni visive della crisi climatica»; alle 11.55 Prema Shyam della Vit School of Law, India: «Alpine Glacier protection and restoration: legal regimes and innovations» intervento con il quale si conclude la sessione mattutina.
Dalla Valle a Blatten
Alle 14.30 Federico Grosso dell’Arpa Valle d’Aosta propone la relazione «La criosfera in Valle d’Aosta: stato attuale e nuove prospettive di monitoraggio Arpa», a seguire Martina Lodigiani di Fondazione Montagna Sicura con «I laghi glaciali: dalla loro osservazione alla gestione dei rischi naturali».
Alle 15.20 Riccardo Scotti e Davide Colombarolli del Servizio Glaciologico Lombardo su «Utilizzo di fotocamere automatiche per il monitoraggio glaciale», Marta Chiarle della Fondazione Glaciologica Italiana e Marco Giardino dell’Università di Torino: «La catastrofica valanga di ghiaccio e roccia a Blatten: evoluzione e insegnamenti di un evento straordinario».
Infine alle 16.10 Daniele Cat Berro della Società Meteorologica Italiana con «I ghiacciai italiani nell’ultimo decennio: deglaciazione accelerata».