Alpi e dintorni

Medicina di montagna, congresso nazionale oggi sabato 8 ad Aosta

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AOSTA (fci) L’Usl della Valle d’Aosta, insieme alla Società Italiana di Medicina di Montagna (SIMeM), porta ad Aosta l’edizione 2025 del Congresso Nazionale SIMeM, in programma oggi sabato 8 novembre nella sala conferenze della Caserma Cesare Battisti.

Il congresso SIMeM, realizzato in collaborazione con il Centro Addestramento Alpino di Aosta e con l’Istituto di Medicina ed Emergenza in Montagna dell’Eurac di Bolzano, ha come tema «Tecnologia e innovazione in medicina di montagna: sfide e opportunità» e riunisce esperti, ricercatori e operatori sanitari per un confronto sui più recenti sviluppi tecnologici applicati alla salute e alla sicurezza in ambiente montano, dalle basse quote fino ai contesti artici.

«La medicina di montagna – sottolinea il dottor Guido Giardini – è un ambito in continua evoluzione, che richiede una stretta collaborazione tra ricerca scientifica, tecnologia e pratica clinica. Questo congresso rappresenta un’occasione preziosa per condividere esperienze e innovazioni che possono migliorare la sicurezza, la prevenzione e la qualità dell’assistenza sanitaria negli ambienti montani e remoti. Discuterne nel prezioso contesto alpino della nostra regione ha una valenza ancora maggiore. Da anni il nostro ospedale ha attivato un ambulatorio di Medicina di montagna che si occupa di casi provenienti anche da molto lontano: valorizzare questo ambito significa per la nostra sanità pubblica anche attrarre giovani specialisti che vogliono crescere professionalmente in questo settore».

Il programma scientifico approfondisce i temi della sicurezza e della prevenzione nella frequentazione della montagna, delle nuove tecnologie per il monitoraggio e la telemedicina nella gestione della salute nelle popolazioni che abitano la montagna oltreché negli alpinisti, delle esperienze di ricerca in alta quota e in ambienti estremi, e delle applicazioni dell’intelligenza artificiale con le relative prospettive etiche.

Il congresso ospita anche la lettura magistrale del professor Samuel Verges (Université Grenoble Alpes) e una tavola rotonda dal titolo «Cammini condivisi: intelligenza artificiale, etica e futuro tra le vette», con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali provenienti dai settori medico, accademico e della sicurezza alpina.