AOSTA (qdn) Marco Majori, guida alpina e graduato aiutante della Sezione Militare di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito, è tra i candidati ai Piolets d’Or 2026, il più prestigioso riconoscimento dell’alpinismo mondiale.
Insieme all’alpinista Matteo Della Bordella, Marco Majori ha realizzato la prima ripetizione invernale della via Casarotto sul Pilastro Goretta del Fitz Roy (a 3.405 metri, in Patagonia), affrontata dal 5 al 7 settembre 2025, inserita nella lista ufficiale delle ascensioni più significative dell’anno a livello mondiale.
La selezione, curata da Lindsay Griffin e Dougald MacDonald dell’American Alpine Journal e da Rodolphe Popier della Federazione francese dei club alpini, raccoglie 78 salite compiute nel 2025 in tutte le principali catene montuose del pianeta, dalle Alpi all’Himalaya, dalla Groenlandia alla Patagonia.
L’impresa di Della Bordella e Majori figura accanto a exploit come la solitaria invernale di Colin Haley al Cerro Torre e il concatenamento dei quattro versanti del Monte Bianco realizzato da Nicolas Jean e Benjamin Védrines.
I Piolets d’Or 2026 si terranno a Saint-Christophe-en-Oisans e La Bérarde, in Francia, da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre. Il Piolet d’Or alla carriera sarà assegnato all’alpinista austriaco Peter Habeler.


