Alpi e dintorni

PROMOSSO DAL COMITATO "INSIEME PER CIME BIANCHE", NELLA SALA DELLA BCC VALDOSTAN ALL’ARCO D’AUGUSTO

Oggi sabato 23 l’incontro «La Montagna del Futuro» ad Aosta

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AOSTA (fci) Oggi sabato 23 maggio alle 20.30, la sala conferenze della Bcc Valdostana di via Garibaldi ad Aosta (Arco d’Augusto) ospita un dialogo aperto, ad ingresso libero, sul futuro delle Alpi dal titolo «La Montagna del Futuro».

«Il cambiamento climatico e la crescente pressione antropica stanno imponendo sfide senza precedenti alle Alpi. – si legge in una nota degli organizzatori – Troppo spesso la risposta sono progetti costosi e invasivi. In Valle d’Aosta, i progetti di collegamento funiviari nel Vallone delle Cime Bianche e il collegamento Pila-Cogne sono diventati simboli di questa visione basata sullo sfruttamento. Ma come valorizzare la montagna tutto l’anno, senza dipendenza dall’innevamento artificiale? Come creare nuove opportunità occupazionali attraverso un’economia più diversificata? Come riaffermare la montagna bene comune, da gestire insieme per le generazioni future».

A dialogare saranno due voci autorevoli del panorama nazionale. Luca Rota, scrittore e studioso dei paesaggi montani, da anni impegnato in progetti culturali per lo sviluppo territoriale e la tutela ambientale delle valli alpine. Nicola Pech, vicepresidente di Mountain Wilderness Italia, attivista e professionista della comunicazione sul tema.

L’incontro nasce dalla sinergia tra il progetto fotografico “L’ultimo vallone selvaggio. In difesa delle Cime Bianche”, fondato da Annamaria Gremmo – che modera la serata – Francesco Sisti e Marco Soggetto, e il Comitato “Insieme per Cime Bianche”, nato per la tutela legale del Vallone con il supporto dell’avvocato Emanuela Beacco del Foro di Monza.

Le due realtà hanno già portato la propria voce al Parlamento europeo e al Consiglio regionale valdostano, organizzato oltre 30 serate pubbliche in tutta Italia e avviato una petizione internazionale che ha superato le 21.000 firme.

«È attualmente in corso la terza fase della raccolta fondi per sostenere le azioni legali a tutela del Vallone».