SAINT-CHRISTOPHE (brx) Temperature mediamente più alte della norma quasi ogni giorno, fioriture precoci, ed infine gli animali a segnalare l’arrivo anticipato della primavera. E non sono le rondini a farlo, contrariamente a certi luoghi comuni. Le rane di montagna (Rana Temporaria) nei loro rifugi invernali sotterranei hanno già percepito la fine dell’inverno, e sono uscite di notte ad accoppiarsi secondo un rituale immutato che si ripete ogni anno. Già alla fine di febbraio gli abitanti di un villaggio di Saint-Christophe avevano segnalato le prime ovature in acqua, che nei giorni successivi sono aumentate di numero, indicando così che nuove coppie vi erano arrivate. Martedì 3 marzo scorso anche alla quota decisamente più alta di Valpelline erano state osservate deposizioni di rana ed anche di rospo (Bufo bufo). Le segnalazioni di parte di tante persone – anche preoccupate che tutte queste uova non siano a rischio di improvvise gelate o per il prosciugamento dei siti – confermano una progressiva cresciuta sensibilità verso la piccola fauna che un tempo veniva generalmente ignorata.
AVVISTAMENTI NEI TORRENTI DI MONTAGNA
Primavera anticipata, la annunciano le rane
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