COGNE (qdn) Per la prima volta nei 103 anni della sua storia, il Parco Nazionale del Gran Paradiso ha una direttrice donna. Si tratta di Sonia Calderola, veterinaria di 56 anni, che succede a Bruno Bassano, andato in pensione con la fine del mese di agosto. «E’ stata una sorpresa, farò tutto il possibile per essere all’altezza dell’incarico e della fiducia» ha commentato a caldo. Si tratta in realtà di una nomina di direttore “facente funzioni”. La nomina vera e propria, infatti, deve essere ufficializzata dal Ministero dell’Ambiente. In attesa però che a Roma si completi l’iter, l’Ente Parco ha proceduto in autonomia, in modo che l’importante figura del direttore non restasse vacante.
«È un lavoro che si fa in team e la collaborazione di tutti è fondamentale. – prosegue la neo direttrice – Raccolgo il testimone del dottor Bassano con umiltà, consapevole del suo contributo straordinario alla storia del Parco».
Sonia Calderola ha iniziato a lavorare per il Parco nel mese di luglio del 2022 nel servizio Biodiversità e Ricerca scientifica, dopo diversi anni alla Regione Veneto, dove è stata anche responsabile del progetto «Life Wolfalps». Aveva iniziato il suo percorso professionale nel 2000 all’osservatorio faunistico della Regione Piemonte. Di recente è stata coordinatrice del gruppo di lavoro incaricato dell’implementazione e attivazione del sistema sperimentale per la regolamentazione del traffico sulla strada del Nivolet. Aveva già lavorato per il Parco una ventina di anni fa con un incarico di ricerca.
Convenzione fino al 2032 con il Parc de la Vanoise Sabato scorso, 30 agosto, in occasione della Festa delle Alpi svoltasi al Colle del Moncenisio, è stata ufficialmente firmata la Convenzione di partenariato 2026-2032 tra il Parco del Gran Paradiso e il Parc National de la Vanoise.
L’appuntamento ha fatto da cornice alla rinnovata intesa tra le due aree protette. La nuova convenzione mira a rafforzare la collaborazione già storica tra i due parchi – gemellati sin dal 1972 – su tre assi principali: avvicinare persone e istituzioni, uniformare tecniche di gestione e promuovere un turismo di qualità e sostenibile. Per il Gran Paradiso le firme sono state apposte dal presidente Mauro Durbano e dal direttore uscente Bruno Bassano; per la Vanoise dai loro omologhi Rozenn Hars e Xavier Eudes.
Nei prossimi anni il partenariato promuoverà scambi scientifici più intensi, una comunicazione comune al pubblico, la collaborazione nell’ambito della ricerca scientifica e l’adesione congiunta a programmi europei, oltre a iniziative di educazione ambientale rivolte alle comunità locali e alle scuole. Il testo stabilisce inoltre l’istituzione di un comitato che monitorerà annualmente l’attuazione degli impegni.
Nella stessa occasione, Bruno Bassano ha ricevuto dal Parc National de la Vanoise la medaglia d’onore, come riconoscimento per la sua carriera e per il suo costante impegno nel rafforzare l’amicizia e la collaborazione tra le due aree protette, in concomitanza con il suo pensionamento. «Questo gesto simbolico sottolinea il valore umano e istituzionale del partenariato tra i due enti. – si legge in una nota del Parco del Gran Paradiso – La medaglia d’onore della Vanoise è conferita dal Consiglio di amministrazione del Parco, su proposta della presidenza, a personalità di spicco che si sono distinte per la conservazione della biodiversità ed hanno contribuito in modo significativo agli obiettivi delle aree protette».
Durante la Festa delle Alpi il Parco del Gran Paradiso ha inoltre allestito uno stand di rappresentanza che ha raccolto un grande interesse da parte dei visitatori: molte persone hanno potuto informarsi sulle attività del Parco, sui progetti transfrontalieri in corso e sulle opportunità di fruizione responsabile del territorio.
«La firma al Moncenisio e le iniziative congiunte previste nella convenzione rappresentano un passo concreto verso una gestione condivisa e coordinata di uno dei più vasti e importanti spazi naturali delle Alpi occidentali» conclude la nota.


