AOSTA (fci) Con un’interpellanza presentata nella seduta del Consiglio Valle di mercoledì scorso, 29 gennaio, Rassemblement Valdôtain ha puntato l’attenzione sullo sviluppo dello sport agonistico di montagna. In particolare Claudio Restano, richiamando «gli importanti risultati agonistici ottenuti dagli atleti valdostani negli sport che caratterizzano maggiormente la nostra regione», ha evidenziato come questi svolgano «un ruolo promozionale, così come la preparazione sportiva è tanto formativa quanto portatrice di corretti stili di vita. Dobbiamo interrogarci per sapere se la nostra Regione, politicamente, ha fatto a sufficienza per i suoi atleti, tecnici, società, federazioni e per attrarre atleti di fuori Valle verso le nostre società sportive. Vorremmo quindi sapere se si intendano mettere in campo delle misure per incrementare le pratiche sportive di montagna».
«Le scelte compiute sugli investimenti, sia a valere sulla legge regionale 3 del 2004 nelle sue varie declinazioni (contributi ordinari, rilievo nazionale, manifestazioni), sia attraverso contratti di promo-commercializzazione, così come mediante il sostegno a grandi eventi, evidenziano la volontà di sostenere lo sport in Valle d’Aosta, anche ai fini promozionali. – ha riferito l’assessore regionale allo Sport, Giulio Grosjacques – Nel 2024 sono state, infatti, stanziate ingenti risorse, oltre 1,7 milioni di euro, che hanno consentito la sponsorizzazione di 34 atleti e il supporto all’attività di ben 123 tra associazioni sportive dilettantistiche ed enti sportivi nelle diverse discipline tra cui, ma non solo, quelle caratterizzanti la nostra regione. Allo stesso modo sono state sostenute oltre 40 manifestazioni sportive a carattere nazionale e internazionale.»
«Alcune importanti risposte verranno fornite dal testo novellato della legge regionale 3 del 2004. – ha proseguito – La modifica ipotizzata vedrà una valorizzazione del ruolo del Coni, del Comitato italiano paralimpico (Cip) così come della Federachon Esport de Nothra Tera e dell’Asiva. È stato previsto il sostegno al Comitato regionale del Coni anche per l’attuazione in Valle d’Aosta di iniziative rientranti nel progetto “Scuola regionale dello sport” promosso per soddisfare le esigenze formative e informative di tutte le figure e gli operatori che agiscono in ambito sportivo sul territorio. Con l’intento di sviluppare lo sport inclusivo, per il Cip è stata individuata una nuova modalità di erogazione del contributo che risponde maggiormente alle esigenze del Comitato così come delle associazioni affiliate ad una Federazione sportiva nazionale paralimpica. Per quanto concerne gli sport tradizionali, le modalità di ripartizione delle provvidenze a favore della Fent sono state riviste al fine di destinare una quota maggiore del finanziamento in relazione al suo ruolo di coordinamento svolto. Per l’Asiva, oltre al finanziamento del progetto «Children-Under 23», sono state ipotizzate provvidenze per l’acquisto di attrezzatura tecnica ad uso individuale per gli atleti inseriti nelle squadre Asiva delle diverse discipline.»
L’Assessore ha poi ricordato «il progetto “Classes de sport” replicato anche quest’anno con l’obiettivo di sostenere gli atleti di tutti gli sport, non solo quelli invernali. Una delle questioni da affrontare con le società di gestione degli impianti a fune è la disponibilità di piste di allenamento e gara per le discipline veloci. Stiamo lavorando all’individuazione di una soluzione per ampliare le possibilità di praticare lo ski roll, anche in altre località rispetto a quelle già esistenti. Una riflessione è sulla pratica dello sci alpinismo a livello agonistico rispetto alle attuali limitazioni nei comprensori sciistici posti dalla normativa, così come sulla necessità di sviluppare l’uso dello “snow farming” per garantire piste di fondo aperte prima possibile in apertura di stagione».


