Alpi e dintorni

L’ANALISI DI HALLDIS BY VITA

Turismo e montagna, Courmayeur e Chamonix stringono i legami

Ingrandisci la foto: Da sinistra Ephrem Truchet, Massimo Rey, il nuovo sindaco di Chamonix Francois-Xavier Laffin, il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, Simone Casale Brunet e Federico Perrin
Da sinistra Ephrem Truchet, Massimo Rey, il nuovo sindaco di Chamonix Francois-Xavier Laffin, il sindaco di Courmayeur Roberto Rota, Simone Casale Brunet e Federico Perrin
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COURMAYEUR (fci) «L’apertura di un nuovo capitolo in un rapporto istituzionale ben consolidato, con la volontà condivisa di proseguire, nel pieno spirito di amicizia e collaborazione che da tempo caratterizza i legami tra Courmayeur e Chamonix: due destinazioni turistiche di montagna che, pur appartenendo a sistemi amministrativi e nazionali diversi, condividono valori profondi radicati nella cultura alpina, nello sviluppo sostenibile delle zone montane e nella qualità della vita dei loro abitanti». Così è stato presentato il primo incontro ufficiale – mercoledì scorso, 6 maggio – tra il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota, e il nuovo sindaco di Chamonix François-Xavier Laffin, «un appuntamento all’insegna della continuità, della cooperazione transfrontaliera e dei valori condivisi ai piedi del Monte Bianco».

Nei prossimi mesi – è spiegato in una nota – sono previsti nuovi incontri «per riprendere i dossier comuni che uniscono le due località, legate dal Monte Bianco e da una lunga storia di cooperazione transfrontaliera: i due sindaci hanno confermato il loro interesse comune a proseguire il loro lavoro in sinergia negli anni a venire».

Crescono gli stranieri

La stagione invernale 2025–2026 di Courmayeur si chiude in positivo, con una crescita sempre più marcata della componente internazionale, sostenuta anche dalla domanda statunitense. È quanto emerge da un’analisi di Halldis by Vita, operatore di property management attivo dal 1986 e acquisita da Castello Sgr nel 2024, presente nella località con 2 strutture nel segmento dei serviced apartment: Le Géant e Le Mallet. Nel dettaglio dell’analisi di Halldis by Vita, sulla base dei dati dell’Assessorato al Turismo, nel comprensorio del Monte Bianco nel 2025 il mercato resta prevalentemente domestico, con circa 667 mila presenze italiane contro 528 mila straniere. Tuttavia, la dinamica di crescita è guidata dai flussi internazionali: le presenze straniere registrano un incremento del 20,1 per cento rispetto all’anno precedente, a fronte di una crescita del 4,9 per cento della componente italiana. Tra i mercati esteri, il Regno Unito si conferma il primo per volumi (oltre 110 mila presenze), seguito da Francia e Stati Uniti, questi ultimi in forte espansione con circa 48 mila presenze e una crescita superiore al 23 per cento.

«In tale quadro, il modello dei serviced apartment si inserisce come uno dei fattori di accelerazione della domanda internazionale» si legge nella nota Halldis by Vita. «Questa tendenza trova conferma nei dati operativi delle due strutture gestite da Halldis by Vita a Courmayeur nella stagione invernale 2025-2026. Nel caso di Le Géant, Apartments by Marriott Bonvoy, gli ospiti provengono da oltre 40 Paesi e gli Stati Uniti rappresentano circa il 30 per cento della clientela, con Usa e Italia che insieme coprono il 54 per cento delle presenze. Le Mallet intercetta invece una domanda più leisure e familiare, prevalentemente europea e italiana, con una presenza internazionale più diffusa ma meno concentrata rispetto a Le Géant, e riflette allo stesso tempo l’evoluzione dei comportamenti digitali, con il 72 per cento delle prenotazioni da mobile».