Alta Valle

A Morgex domenica 9 lo spettacolo «Frammenti di popoli scomparsi»

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MORGEX (fci) Domenica prossima, 9 novembre, alle 16, la Fondazione Sapegno ospiterà nella propria sede di Morgex in piazza de l’Archet lo spettacolo «Frammenti di popoli scomparsi» lettura scenica del testo Passione coloniale di Volker Braun, di e con Alexine Dayné, da un’idea di Lino Tortone. Introduce la professoressa Anna Chiarloni dell’Università di Torino autrice della Postfazione all’edizione italiana del testo.

L’evento, organizzato in collaborazione con l’Unione Culturale Franco Antonicelli, prevede anche la possibilità, a fine spettacolo, di visitare la Tour de l’Archet di Morgex. Ingresso gratuito entro il numero dei posti disponibili.

Un ’imbarcazione riccamente decorata proveniente dall’isola di Luf, nel Mare del Sud, è simbolo dell’oscura eredità del colonialismo tedesco. Costruita alla fine degli anni Novanta dell’Ottocento dalla popolazione locale, la Luf-Boot entrò in possesso dell’agente commerciale tedesco Max Thiel nel 1903 e dall’autunno 2021 è esposta all’Humboldt Forum di Berlino.

Muovendo dal testo teatrale che il drammaturgo tedesco Volker Braun scrive ispirandosi a questa vicenda, lo spettacolo propone la scomposizione e ricomposizione di un poema che esplora diversi linguaggi e più lingue, per indagare la storia sommersa di popoli scomparsi.

Ma la rappresentazione supera i confini dell’Ottocento tedesco per interrogare il nostro presente. Il racconto si sviluppa infatti attraverso canti, musiche diverse e voci multiple: indigeni, coloni, autorità poetiche e fonti d’epoca, fino a giungere alla nostra contemporaneità. Una storia di inquietante attualità, che non potrà non riverberarsi su quanto accade in Palestina, dove assistiamo ai tremendi ed efferati colpi di coda della mentalità e della violenza coloniali.