COGNE (fci) All’ombra del Gran Paradiso si consumerà una delle sfide elettorali più attese, che metterà di fronte la lista numero 1 «Ensemble pour l’avenir di Cogne» che candida a sindaco Dante Desaymonet e a vice il sindaco uscente Franco Allera, e la lista numero 2 «Vivre Cogne Vivere Cogne», Denis Truc sindaco e Filippo Gerard vice. «La nostra lista nasce per far fronte alla difficile situazione creatasi dopo l’alluvione dell’anno scorso. – spiega Dante Desaymonet – Un gruppo di persone che ha deciso di mettersi in gioco per Cogne, offrendo esperienze, tempo, energie e competenze alla comunità. Fin dall’inizio abbiamo cercato un confronto aperto con tutti, proponendo anche la possibilità di una lista unica. La lista concorrente, però, non ha voluto condividere questo percorso, scegliendo di presentarsi separatamente».
I candidati: «La squadra è il cuore della nostra proposta. – riferisce Dante Desaymonet – Abbiamo cercato con cura persone che unissero esperienza amministrativa e spirito di rinnovamento, donne e uomini pronti a portare idee concrete, professionalità, passione e competenza. Il gruppo che si è creato è animato da uno spirito solare, proprio di chi è per fare e non è contro niente e nessuno. Siamo dispiaciuti solo di non essere riusciti a fare un confronto pubblico con i nostri avversari, a causa del loro rifiuto».
Infine il programma: « Per quanto riguarda la ricostruzione di Valnontey, – ancora Dante Desaymonet – l’ottenimento dei 23 milioni di euro, grazie all’ottimo lavoro svolto dall’attuale sindaco Franco Allera, rende vincolante impegnare questi fondi entro giugno 2026 per opere di prevenzione e ricostruzione della Valnontey pena la perdita dei fondi. La sicurezza dei cittadini resta priorità assoluta dopo l’alluvione del 2024. La viabilità richiede collaborazione costante con la Regione e il Comune di Aymavilles, monitoraggio e interventi di prevenzione. Collegamento Cogne-Pila-Aosta: procede velocemente, il primo lotto sarà operativo nell’inverno 2025/2026. Quest’opera strategica sosterrà turismo e destagionalizzazione, aggiungendo una nuova via di comunicazione capace di contribuire significativamente in caso di interruzione della strada. Combattere lo spopolamento: Cogne non è esente dalla perdita di abitanti che preoccupa per il futuro. Oltre alle azioni volte a rafforzare la sicurezza e migliorare l’economia turistica sarà necessario un piano per aiutare le giovani coppie che vogliono formare nuove famiglie. Le nuove norme regionali permettono il recupero di immobili dismessi a favore dell’insediamento di famiglie, come l’Onarmo. Scuola e sanità: dopo il grande lavoro dell’amministrazione uscente che ha ottenuto dalla Regione una nuova legge per mantenere la microcomunità a Cogne, è stato redatto un progetto per ristrutturarla. La nostra priorità sarà data ai lavori creando il minor disagio agli anziani presenti nella struttura. Per quanto riguarda la scuola, presidio fondamentale per una comunità, dopo l’ultimazione degli interventi per la totale messa in sicurezza degli edifici scolastici, – conclude Dante Desaymonet – verrà ridata piena operatività ».
Il progetto della lista «Vivre Cogne-Vivere Cogne», spiega invece il candidato sindaco Denis Truc, «nasce nel 2023 dalla volontà di garantire al nostro paese un rinnovamento dell’azione amministrativa ed offrire alla popolazione un progetto che affianchi – alle quotidiane attività di ordinaria amministrazione – una chiara visione sul futuro della comunità di Cogne e l’impegno a lavorare a progetti di lungo termine per fare fronte alle attuali problematiche dei paesi di montagna».
La squadra, prosegue il candidato sindaco della lista numero 2, «è composta da donne e uomini che vivono ogni giorno il paese in tutte le sue sfaccettature, persone che portano all’interno della squadra – con passione e motivazione – competenze ed esperienze in campo professionale, amministrativo e di volontariato. I candidati sono stati inoltre selezionati per garantire rappresentatività all’interno dell’amministrazione a tutti gli ambiti e settori che costituiscono la comunità e territorialità, per garantire ad ogni villaggio e frazione un rappresentante vicino alle problematiche specifiche del territorio e che possa essere interprete delle istanze della popolazione».
La lista «Vivre Cogne-Vivere Cogne» ha individuato 6 progetti strategici «che nella loro complementarietà ed affiancati a buone pratiche di amministrazione ordinaria, – riferisce Denis Truc – potranno garantire al paese un futuro sostenibile e con nuove prospettive di crescita. Mitigazione del rischio idrogeologico sulla strada regionale 47 facendosi promotori, in collaborazione con la Regione ed il Comune di Aymavilles, di un nuovo studio globale dei fenomeni di instabilità sul versante che sovrasta la strada ed identificare gli interventi necessari e le priorità di sicurezza, per garantire al paese un accesso sicuro e ridurre le situazioni di isolamento vissute sempre più di frequente. Interventi per risolvere le problematiche abitative e contro lo spopolamento, per garantire – soprattutto a giovani e famiglie – la possibilità di stabilirsi a Cogne ed invertire la tendenza di riduzione della popolazione in corso. Questa ambiziosa azione verrà realizzata intervenendo sia sul piano amministrativo, con sistemi di incentivazione ai privati che dedichino strutture allo scopo, che strutturale investendo – anche facendo ricorso a partenariati pubblico-privati – sul patrimonio immobiliare pubblico. Collegamento con la stazione sciistica di Pila, per offrire al paese una stagione invernale pienamente fruibile e rafforzare l’offerta turistica anche nelle altre stagioni, dare nuove prospettive lavorative, di investimento e sviluppo ai residenti e proporre un’alternativa strategica di collegamento alla valle centrale. Proseguire i lavori di mitigazione del rischio post-alluvione, per assicurare le giuste tutele di sicurezza ai cittadini, e di riqualificazione della Valnontey con interventi mirati al rispetto della sua autenticità e valenza paesaggistica. Valorizzazione del patrimonio minerario, per coniugare il ricordo e l’eredità di un luogo di memoria storica con nuove opportunità di sviluppo, attraverso progetti basati su un approccio di recupero graduale e con primo obiettivo quello di agevolare l’accessibilità ai punti di accesso alle gallerie. Investire sul concetto di turismo a servizio della comunità, – conclude Denis Truc – lavorando ad un nuovo approccio di marketing turistico che conservi Cogne unica nel suo genere, senza inseguire modelli esistenti e mantenendo intatta l’anima del paese legata alle tradizioni, al territorio ed alla comunità».
I candidati
La lista numero 1 «Ensemble pour l’avenir de Cogne» candida a sindaco Dante Desaymonet e a vice Franco Allera. Della squadra fanno parte Mattia Abram, Lorenzo Badellino, Giovanna Berard, Franco Bibois, Mirko Carlesso, Andra Celesia, Giuseppe Cutano, Zede Focaraccio, Massimiliano Glarey, Antonella Lavra, Barbara Poma, Raffaele Truc e Milena Locci.
A questa si contrappone la lista numero 2 «Vivre Cogne-Vivere Cogne» del candidato sindaco Denis Truc con vice sindaco Filippo Gérard. A proporsi come consiglieri sono Andrea Basolo, Michelle Berard, Nicolas Berard, Massimo Borettaz, Eleonora Carioni Barbieri, Marie Claire Daudry, Nicholas Gerard, Fabien Guichardaz, Francesca Gruppo, Leonardo Imbimbo Roullet, Simone Jeantet e Marta Torretta.

