COGNE (mes) Entro la fine del l’anno si conoscerà l’esito del concorso di idee indetto dal Comune per la ricostruzione a Valnontey dopo l’alluvione del mese di giugno dello scorso anno. Sono 4 le proposte giunte al Comune e proprio per coordinare gli interventi di ricostruzione della località, in seno al consiglio comunale è stata costituita una commissione temporanea che si è già riunita venerdì scorso.
Il primo incontro operativo della commissione – composta dall’assessore comunale allo Sport, Montagna e Comunicazione istituzionale Leonardo Imbimbo Roullet (che ne è il presidente), dall’assessore all’Agricoltura Marta Torretta, dai consiglieri Massimo Borettaz (vice presidente) e Simone Jeantet per la maggioranza e dall’ex sindaco Franco Allera per l’opposizione – si terrà entro la fine di novembre. «La commissione avrà un ruolo di raccordo e di condivisione di informazioni con i commissari esterni che saranno nominati a breve e che saranno i referenti tecnici per valutare i 4 progetti presentati. – spiega il sindaco Denis Truc – Ovviamente i progetti arrivati sono tutti in busta chiusa e saranno valutati in forma anonima. Il Comune deciderà poi il da farsi, senza alcun vincolo; potrebbe essere scelto uno dei 4 oppure redatto uno ex novo, attingendo ad alcune parti dei diversi progetti».
Nel bando di concorso il Comune di Cogne chiedeva che fossero tenuti presenti alcuni elementi, come la «valorizzazione del verde esistente, l’accessibilità universale con la creazione di percorsi e spazi fruibili da tutti, senza barriere architettoniche, e idonei alla mobilità dolce (pedonale, ciclabile); spazi per la comunità con aree che favoriscano l’incontro, il passeggio, la sosta e la socializzazione, l’integrazione paesaggistica, la sostenibilità energetica, la didattica e l’identità culturale, la flessibilità e gestione contenuta: privilegiare cioè soluzioni che richiedano ridotti costi di manutenzione e gestione ordinaria».
Nel frattempo – entro fine anno – il consiglio comunale dovrebbe approvare il progetto di fattibilità tecnico- economica per la strada che collega Valnontey al capoluogo. Parallelamente, come sottolinea ancora il sindaco Denis Truc, si sta procedendo con l’avvio della progettazione per il rifacimento del ponte per l’attraversamento del torrente a Cretaz, per la riqualificazione dell’alveo corso d’acqua Grand Eyvia, per la realizzazione delle opere paramassi a protezione della strada comunale che conduce a Lillaz e per la messa in sicurezza del canale Champlong con rifacimento dell’attraversamento.
Sono inoltre in via di conclusione gli appalti per la realizzazione dei sottoservizi di Valnontey: acquedotto, fognature, rete elettrica e telefonica. Interventi che si vorrebbero iniziare nella prossima primavera per un costo complessivo di circa 13 milioni di euro.
Ponte di Chevril, apertura provvisoria Intanto mercoledì scorso, 12 novembre, è avvenuta un’apertura provvisoria a senso unico alternato del nuovo ponte di Chevril, sulla strada regionale 47 che da Aymavilles conduce a Cogne. L’apertura effettiva del ponte, fanno sapere dall’Assessorato regionale delle Opere pubbliche, dovrebbe avvenire nelle prossime settimane, in tempo per le festività di fine anno.
Quella dei giorni scorsi è stata appunto un’apertura provvisoria per consentire all’impresa di realizzare alcune parti di asfalti sul ponte Bailey che si trova a fianco al nuovo.
Il cantiere di messa in sicurezza era stato aperto dopo che sul vecchio ponte – risalente al 1959 – erano stati riscontrati problemi statici: riaperto dopo un rinforzo d’urgenza a dicembre del 2018, un ponte provvisorio Bailey era stato posato nell’autunno del 2019 per garantire la viabilità nella fase della progettazione e dell’appalto della nuova struttura.
L’impresa che se ne sta occupando è la Costruzioni Stradali Bgf di Issogne. Il nuovo ponte ha una luce di 52 metri ed è largo 12, del vecchio sarà conservato l’arco in cemento armato, al termine di un intervento di ripristino. È stata realizzata inoltre una barriera paramassi sulla sinistra orografica della vallata, oltre ad allargare un tratto di strada.
Il costo complessivo dell’opera è stato di 5 milioni 900 mila euro.