Alta Valle

Riconfermati Federico Barzagli e Mathieu Ferraris. Lista unica negli altri paesi della Valdigne

«Continuità ai progetti già finanziati» a Morgex. La Thuile, «Riusciti a unire parte della popolazione»

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MORGEX (peb) In Valdigne vince la continuità, confermando i sindaci uscenti alla guida di Morgex e La Thuile, rispettivamente Federico Barzagli e Mathieu Ferraris.

A Morgex, Federico Barzagli si è imposto con la lista «Noi con voi per Morgex», che ha ottenuto 761 voti (pari al 68,56 per cento). Al suo fianco, come vicesindaca, ci sarà Mafalda Rollet. Della lista «Morgex Cuore della Valdigne», insieme ai due candidati sindaco e vice Richard Villaz e Elena Seguin, entrano in Consiglio i due più votati, Muriel Cesal e Angelo Tortorelli.

«Mi fa piacere questo risultato perché rimarca il gradimento della popolazione dopo questi ultimi 5 anni – dichiara Federico Barzagli –. I cittadini ci hanno voluto premiare e starà poi a noi ripagarli della fiducia in maniera molto marcata ed evidente. Avendo già reperito vari fondi, la priorità sarà dare continuità ai progetti già finanziati. E priorità resta la persona: famiglie, giovani, anziani e categorie fragili devono poter contare su servizi accessibili e di qualità, con un’attenzione particolare agli adolescenti. Continueremo a lavorare sul fronte ambientale e delle infrastrutture, dalla messa in sicurezza dei torrenti all’acquedotto del Villair, dall’impianto di innevamento a impatto zero alla riqualificazione della stazione ferroviaria, vogliamo promuovere un’offerta sostenibile. Il metodo resterà lo stesso: concretezza, pianificazione e reperimento di fondi esterni, perché Morgex deve restare un paese vivibile e di servizi, capace di guardare avanti con fiducia. Riguardo alla Giunta, l’idea è dare continuità ma ci dobbiamo ancora riunire e non voglio sbilanciarmi in merito».

A La Thuile è stato riconfermato Mathieu Ferraris con la lista «Ensemblo per La Tchouille – Insieme per La Thuile», che ha ottenuto 289 voti (71,53 per cento). Vicesindaco sarà Christian Giovanni Manfredi. Alla minoranza solo due seggi, occupati da Barbara Frigo e Silvio Raffaele Toia, candidati sindaca e vicesindaco della lista sconfitta.

«Uno dei nostri presupposti è proprio quello di ricreare uno spirito di comunità e questo risultato elettorale è sintomo che siamo riusciti a unire parte della popolazione – afferma Mathieu Ferraris –. C’è sicuramente ancora tanto da lavorare, ma i voti dimostrano che il progetto piace. Siamo consapevoli che in tanti non sono venuti a votare, in parte per l’interruzione anticipata del Passo del Piccolo San Bernardo, che ha costretto alla chiusura di parecchie attività, in parte per il netto abbassamento delle percentuali di voto in tutta la Valle. Le priorità del mandato restano quelle che abbiamo spiegato in campagna elettorale: unire il paese senza contrapposizioni, l’arredo urbano per migliorare la qualità della vita dei residenti, una comunicazione più efficace, la valorizzazione della sentieristica e la variante ANAS, per cui organizzeremo degli incontri con la popolazione per confrontarci sulle tre alternative. Il nostro, infatti, è un “ensemble” che coinvolge amministratori, cittadini, operatori, turisti, giovani e anziani e abbiamo dimostrato che questo approccio funziona: la comunità è cresciuta e La Thuile oggi è il “biglietto da visita” della Valle d’Aosta per gli eventi sportivi. Non ci fermiamo mai, una delegazione è appena stata a Zurigo al Convegno FIS per parlare del rientro in Coppa del Mondo. Vogliamo costruire il futuro insieme con una comunità unita e orgogliosa. Al momento posso dire che in Giunta sicuramente entrerà Micol Murachelli, per volontà espressa della popolazione con 150 preferenze».

A Courmayeur, i votanti sono stati 1.042, ovvero il 47,89 per cento; schede bianche 155 (14,88 per cento) e nulle 107 (10,27 per cento). Numeri che hanno consentito all’unica lista in corsa, quella guidata dal sindaco uscente Roberto Rota, di superare lo sbarramento del quorum e ottenere la conferma.

«La fiducia che i cittadini hanno rinnovato il 28 settembre alla squadra di “SìAmo Courmayeur” rappresenta non un traguardo, ma l’inizio di un ulteriore percorso di consolidamento a fianco della comunità – dichiara Roberto Rota, affiancato dal vice sindaco Federico Perrin –. Ringrazio sentitamente tutti coloro che sono andati a votare: il 28 settembre è un periodo pessimo per Courmayeur, che è un paese dove chi lavora nel turismo ne approfitta per un intervallo di vacanza; inoltre, c’è chi ha pensato che con una lista sola avessimo già vinto. Tuttavia, anche sommando le schede nulle e quelle non ritirate, abbiamo ottenuto una maggioranza ampia. In questi ultimi 5 anni si è lavorato con determinazione e concretezza e i prossimi 5 vogliono essere di continuità. “SìAmo Courmayeur” è sempre stato un gruppo con principi e ideali e, anche se cambiano gli attori, si mantengono gli stessi principi. Proprio per questo vogliamo rafforzare ancora di più il dialogo con la comunità, creando tavoli di lavoro tematici e una comunicazione trasparente. Auspichiamo che per il futuro ci siano almeno due liste, così i cittadini potranno avere una possibilità di scelta e di confronto su posizioni diverse, con lo scopo di fare sempre il meglio per la comunità. La Giunta, che nomineremo indicativamente lunedì prossimo nel pomeriggio, sarà più ampia in quanto – come anticipato già anche in campagna elettorale – vogliamo una gestione più collegiale, visto che manca una minoranza. Tutti avranno compiti ben precisi».

A La Salle, l’unica lista ottiene 895 dei 1.047 voti (76 le schede bianche e altrettante quelle nulle). Cassiano Pascal è sindaco, Agnese Porchiola vicesindaca.

A Pré-Saint-Didier, una lista sola con Veronica Pellizzari eletta sindaca ed Erik Marino vicesindaco, con 466 votanti (60,36 per cento), le schede bianche sono 27 e le nulle 19.

Arabella Pezza