Alta Valle

Allo studio anche navette tra Courmayeur e Chamonix attraverso il Traforo del Monte Bianco

Corse aggiuntive per la linea bus La Thuile-Colle del Piccolo San Bernardo

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LA THUILE (fci) È stata approvata l’adesione della Regione, per il tramite del Dipartimento trasporti e mobilità sostenibile, alla proposta progettuale “Alcotraité 2 trasporti”, nell’ambito del terzo bando del programma Interreg VI-A Francia-Italia Alcotra 2021-2027. La proposta progettuale che ha un costo totale di 1 milione 738mila euro, prevede un contributo per la Valle d’Aosta di 363.750 euro, di cui 291.000 a carico del Fondo europeo per lo sviluppo regionale FESR (pari all’80 per cento) e 72.750 euro a carico del Fondo di rotazione statale (il restante 20 per cento).

L’adesione è definita in partenariato con la Regione Liguria (capofila), la Regione Piemonte, la Région Auvergne Rhône-Alpes, la Région Sud Provence-Alpes-Côte d’Azur e la Mission Opérationnelle Transfrontalière. La proposta mira, anche in relazione e a supporto del Comitato di Cooperazione Frontaliera previsto dal Trattato del Quirinale, a rafforzare la governance della zona di cooperazione transfrontaliera in materia di trasporti, favorendo un coordinamento del trasporto interregionale, superando congiuntamente ostacoli e criticità e migliorare, quindi, la qualità di vita dei cittadini nonché a sviluppare concrete attività, allargandole anche agli operatori del settore e agli stakeholder interessati.

Si tende pertanto a facilitare la mobilità transfrontaliera e a migliorare la qualità della vita dei cittadini nonché a sviluppare concrete attività. In particolare, per la Valle d’Aosta si procederà da un lato al potenziamento della linea di bus La Thuile-Colle del Piccolo San Bernardo, aggiungendo due coppie di corse giornaliere, dall’altro allo studio e alla sperimentazione di navette stradali tra Courmayeur e Chamonix-Mont-Blanc attraverso il Traforo del Monte Bianco, in continuità con l’azione già sperimentata con il precedente progetto transfrontaliero “€-bike Mont Blanc” conclusosi a fine 2024. Si andrà ad istituire un servizio tramite pulmini 9 posti dotati di carrelli porta bici, con l’intento così di proseguire nella capitalizzazione delle buone pratiche che hanno riscontrato successo per la scorsa stagione di sperimentazione.

La parte di studio sarà condotta in sinergia con la Région Auvergne Rhône-Alpes per l’analisi preliminare e consuntiva della sperimentazione delle navette.

«Con la presentazione di questo progetto Alcotraité 2 intendiamo avviare una sperimentazione che punti a soluzioni concrete e sostenibili per la mobilità transfrontaliera. L’obiettivo è testare nuovi modelli di collegamento che possano migliorare la qualità della vita nei territori alpini, facilitando gli spostamenti e rafforzando al contempo i legami tra le popolazioni che vivono a cavallo del confine. Crediamo fortemente nel valore della cooperazione internazionale come strumento per affrontare insieme le sfide della mobilità nelle aree montane» riferisce l’assessore ai trasporti e mobilità sostenibile Luigi Bertschy.

Ora il progetto è all’esame dei competenti servizi di valutazione e si resta in attesa dell’eventuale approvazione.