COURMAYEUR (peb) Come vuole la consuetudine, nei giorni scorsi l’Auditorium di Courmayeur ha ospitato l’assemblea annuale dell’Associazione Albergatori di Courmayeur, appuntamento che segna l’avvio ufficiale della stagione invernale. Tra i principali punti all’ordine del giorno figurava il rinnovo delle cariche associative, che ha confermato l’attuale direttivo – Alessio Berthod, Sofia Sisto Luboz, Federico Lucato, Ludovico Colombati, José Mattijssen, Alessia Di Addario – con l’ingresso di un nuovo membro, Alessandra Garin. Stefano Cavaliere è stato riconfermato alla presidenza.
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Luca Rossi, presidente della Courmayeur Mont Blanc Funivie – la società che gestisce il comprensorio sciistico – che ha illustrato le novità relative alla stagione invernale ed estiva. Il nuovo assessore comunale al Turismo, Simone Casale Brunet, ha presentato la nuova strategia di posizionamento della località sul mercato turistico in vista dell’in -verno 2025/26.
«Secondo i dati dell’Osservatorio Italiano del Turismo Montano, Courmayeur ha guadagnato due posizioni rispetto all’anno scorso nella classifica delle località sciistiche italiane – ha spiegato Simone Casale Brunet – e oggi si colloca al quarto posto assoluto, preceduta da Cortina, Madonna di Campiglio e Livigno. Inoltre, è seconda in Italia per qualità dei servizi e prima per la qualità degli alberghi, davanti a Madonna di Campiglio e Livigno. Il vero lusso percepito non è più l’ostentazione, ma l’autenticità, la qualità dell’accoglienza e il contatto con la comunità locale: valori che Courmayeur ha messo al centro delle proprie strategie negli ultimi anni. L’estate 2025 è stata da record, con un aumento significativo di presenze italiane e straniere. Ora l’obiet – tivo è valorizzare i periodi fuori picco – la seconda metà di marzo e l’inizio di giugno – così da far crescere le presenze quando il sistema ricettivo è pienamente aperto.
Gli albergatori hanno espresso ottimismo per la stagione imminente, riconoscendo il valore del lavoro svolto dal Centro Servizi Courmayeur.
In un contesto nazionale in cui il fatturato del turismo montano è destinato a sfiorare i 12,1 miliardi di euro (più 3,6 per cento), Courmayeur si conferma una destinazione matura, capace di intercettare una domanda internazionale in crescita e un turismo sempre più orientato alla qualità e alle esperienze autentiche. Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026, inoltre, rappresentano un’importante opportunità: le difficoltà logistiche e il rischio di affollamento a Cortina potrebbero spingere una parte dei visitatori abituali verso mete alternative, tra cui l’area del Monte Bianco.
Arabella Pezza


