COGNE (fci) A 50 anni dalla prima partita dell’Hockey Club Sant’Orso e a 25 dall’alluvione che ha decretato la fine della storia del pattinaggio a Cogne, lunedì scorso, 10 febbraio, la mitica squadra si è ritrovata al Palaghiaccio di Aosta per rispolverare i pattini e le vecchie divise.
L’iniziativa è stata organizzata in occasione delle riprese del film documentario di Gaël Truc (in produzione in questo periodo) che racconterà proprio le gesta della squadra di hockey che ha animato le notti invernali di Cogne tra gli anni Settanta e Novanta. Un gruppo che ha saputo coinvolgere nelle sue avventure un intero paese, una storia fatta di passione per lo sport e amicizia, agonismo e goliardia.
I fondatori della squadra furono Joe Brazzale, Alberto Enrietti, Amos Danna, Livio Arizio, Paolo Molina e Carlo Bérard. Presidente della società il compianto Arturo Allera, primo maestro di sci di Cogne, gestore del ristorante Lou Ressignon, che comprò le divise a Courmayeur da Gioachino Gobbi. Tra i giocatori, negli anni, Franco Romele, Andrea Farcoz, Paolo Boggia, Paolo Trento, Roberto Perotti, Sandro Jeantet, Franco Feder, Silvano Bassi, Carlo Truc, Walter Zampa, Ruggero e Corrado Ramella, Claudio Borgis, Ugo Chatel, Davide Allera figlio di Arturo, Marco Sorbara, Fabrizio Ramponi oggi attrezzista dell’Hockey Club Aosta.
L’Hockey Club Sant’Orso arrivò in serie C e poi anche in B1. Una storia che inizia su una pista naturale ai margini del prato di Sant’Orso, per poi spostarsi vicino alla Grand Eyvia, dove oggi vi è un parcheggio. Il 15 ottobre 2000, l’alluvione ha portato via la pista di Cogne cancellando anche il movimento hockeystico all’ombra del Gran Paradiso.
E una storia che sta raccontando il videomaker Gaël Truc, con «Play-off», il progetto di cortometraggio documentario con il quale ha vinto il primo premio del concorso Match&Catch della Film Commission VdA come regista. Una pellicola che sarà realizzata da Red Sled Films, vincitore nella categoria «soggetti produttivi valdostani».


