COGNE (fci) È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 20 dicembre il nuovo ponte di Chevril a Aymavilles sulla strada regionale 47 di Cogne. A seguito del completamento dei lavori e dell’esito positivo dei collaudi, l’infrastruttura è ora ufficialmente fruibile e percorribile.
La realizzazione del nuovo ponte – ad opera della Costruzioni stradali BGF – si è resa necessaria a seguito delle criticità strutturali emerse nel dicembre 2018 sul preesistente attraversamento arco in cemento armato costruito dall’Anas a partire dall’estate 1958 ed aperto alla circolazione a maggio del 1959. Per garantire la continuità del collegamento era stata adottata una soluzione provvisoria con la posa di un ponte di tipo Bailey, che ha garantito il transito in sicurezza dei mezzi diretti verso Cogne e i villaggi di Aymavilles.
« L’opera si colloca in un sito di rilevante importanza dal punto di vista viabile – sottolinea il presidente della Regione Renzo Testolin – caratterizzato dalla presenza di versanti ravvicinati e particolarmente ripidi, che nel corso delle diverse epoche storiche hanno reso necessario realizzare ben 3 distinti sistemi di attraversamento del torrente Grand Eyvia, antecedenti al ponte in cemento armato risalente al 1958. Di quest ’ultimo è stato previsto il mantenimento dell’arco in calcestruzzo armato quale elemento di memoria storica del manufatto e testimonianza del ruolo strategico e vitale di questo collegamento per le comunità di Aymavilles e di Cogne.»
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6 milioni e 300mila euro, di cui 5.100.000 finanziati dallo Stato attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e 1.200.000 finanziati con fondi del bilancio regionale.
«Considerato che il ponte rappresenta l’unica via di accesso alla valle di Cogne e ai villaggi alti di Aymavilles, configurandosi quindi come un’opera strategica e di assoluta importanza per il mantenimento delle vie di comunicazione – precisa l’assessore regionale alle Opere pubbliche Davide Sapinet – si è scelto di realizzare un nuovo ponte adeguato ai carichi attuali, anche eccezionali, garantendo al contempo la massima durabilità e un miglioramento del tracciato.
Contestualmente alla costruzione del ponte, avviata nel giugno del 2023, sono stati eseguiti degli interventi di sistemazione degli imbocchi, tra cui la realizzazione, in sinistra orografica, di una barriera paramassi, la risoluzione delle interferenze con gli impianti esistenti e l’esecuzione di opere di protezione idraulica.
L’evento alluvionale del giugno 2024 aveva comportato una sospensione dei lavori durante i mesi estivi, al fine di fare fronte alla necessità di ripristinare tempestivamente il collegamento viario lungo la vallata, interrotto in più tratti. Anche in corrispondenza del ponte di Chevril si era reso necessario intervenire in somma urgenza per contrastare l’importante fenomeno di erosione e mettere in sicurezza le sponde del torrente.
« E’ doveroso ringraziare l’impresa, i progettisti, i tecnici ed il personale delle strutture regionali coinvolti – sottolineano il presidente Testolin e l’assessore Sapinet – per l’impegno e la professionalità che hanno reso possibile la realizzazione dell’opera.»
«Con l’apertura del nuovo ponte di Chevril si conclude un intervento di grande importanza per l’intero territorio, che restituisce sicurezza e continuità a un collegamento essenziale per la comunità di Cogne e per tutta la valle. – dichiara Denis Truc sindaco di Cogne – L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento all’Amministrazione regionale, che ha creduto e investito in quest’opera strategica, garantendo attenzione concreta alle esigenze delle comunità di montagna. Un grazie particolare va inoltre al Comune di Aymavilles e a tutte le imprese, ai tecnici e ai lavoratori che hanno contribuito alla realizzazione dei lavori, operando con competenza, impegno e senso di responsabilità, permettendo il raggiungimento di questo importante traguardo. La presenza delle istituzioni alla cerimonia di apertura testimonia il valore non solo infrastrutturale ma anche simbolico e di unione di quest’opera, frutto di un efficace lavoro di squadra tra Regione ed enti locali. Il nuovo ponte di Chevril rappresenta oggi un segnale concreto di attenzione verso il territorio e una base solida su cui costruire il futuro, con infrastrutture più sicure e un sistema di collegamenti indispensabile per la qualità della vita della comunità».
Nella primavera del 2026, compatibilmente con le condizioni climatiche, saranno completate alcune opere di dettaglio e di finitura, tra le quali lo smontaggio del ponte provvisorio Bailey e la valorizzazione paesaggistica e architettonica degli elementi appartenenti alle epoche precedenti, completando definitivamente l’intervento.



