COGNE (fci) Era il 27 dicembre del 1974 ed è trascorso poco più di mezzo secolo da quando – capitanati dal mitico maestro di sci Arturo Allera insieme all’olimpionico Vincenzo Perruchon – Ferdinando «Nando» Farcoz ed i giovani Alberto Enrietti e Carlo «Gipsy » Jeantet (tutti maestri) fondarono con atto costitutivo la Scuola di sci Gran Paradiso. Tre dei soci fondatori – Alberto Enrietti, Carlo Jeantet e Nando Farcoz – si erano ritrovati ancora un anno fa per ricordare l’evento, a Lou Ressignon, il ristorante di Arturo Allera, dove da sempre maestri di sci e clienti erano soliti darsi appuntamento. Grazie a loro, oggi la Scuola Gran Paradiso è cresciuta e può vantare oltre 40 maestri. Ma mercoledì scorso, 19 novembre, all’Hospice del Beauregard di Aosta un altro di questi pionieri è venuto a mancare: Nando Farcoz. Nato a Cogne, dove ancora viveva, il 30 novembre del 1939, Ferdinando Farcoz non è stato soltanto maestro di sci, ma anche albergatore, ed ha trasmesso la sua passione per la montagna ai suoi allievi e pure al figlio Andrea – avuto con la moglie Lucia Cremonese – che lo ha poi affiancato come maestro per tanti anni.
Il primo impiego di Nando in realtà fu quello di panettiere, un mestiere di famiglia. Poi la passione per lo sci divenne un lavoro: maestro di discesa in inverno, albergatore tutto l’anno, all’Hotel L’Arolla di Lillaz, adesso chiuso. Carattere mite, calmo, mai sopra le righe, Nando Farcoz amava la compagnia, le partite a belote con gli amici e le rimpatriate con i colleghi. Circondato da quelle giubbe rosse dei maestri che lo hanno accompagnato per l’ultimo saluto nel pomeriggio di ieri, venerdì 21 nella chiesa parrocchiale di Sant’Orso, a Cogne.

