Alta Valle

Porte aperte al Liceo Linguistico di Courmayeur, nuovo appuntamento venerdì 17 gennaio

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COURMAYEUR (fci) Il Liceo linguistico di Courmayeur ha organizzato per mercoledì scorso, 18 dicembre, e venerdì 17 gennaio 2025 due pomeriggi di porte aperte per presentare la sezione Internazionale e la sezione Sportiva – Ski College.

La sezione Internazionale ha come punto di forza l’approfondimento intensivo della lingua inglese, grazie alle 4 ore settimanali, alle quali si aggiungono le ore di economia e di scienze in inglese e la novità della materia Global and digital citizenship. Si tratta di una nuova materia che tratta argomenti provenienti da vari ambiti di studio (come psicologia e comunicazioni, economia e dinamiche internazionali, stem e coding), ma sempre utilizzando come lingua veicolare l’inglese. Inoltre, gli studenti conseguiranno anche il Baccalauréat, grazie al progetto Esabac.

La sezione Sportiva – Ski College, pur mantenendo il curriculum da Liceo Linguistico, prevede ore di psicologia dello sport e della prestazione, di discipline sportive e di economia dello sport, oltre che la messa in atto di numerose strategie per permettere agli alunni-atleti di conciliare al meglio scuola e sport: contatto costante tra scuola e Sci Club, recuperi online alle 18, materiali e lezioni caricate su Classroom e la presenza di Tutor dedicati. Quest’anno, inoltre, per le classi sportive, in collaborazione con gli sci club si è scelto nel periodo invernale di spostare le lezioni del martedì mattina al pomeriggio, così da permettere agli atleti di allenarsi la mattina e di frequentare regolarmente le lezioni nel pomeriggio.

Da quest’anno agli alunni di entrambe le sezioni viene anche data la possibilità di ottenere anche un diploma americano. Si tratta di un’opportunità facoltativa e a pagamento che prevede la frequenza di 60 moduli online di Storia, Economia, Politica e Letteratura americana.

In questi anni il Liceo sta portando avanti numerosi progetti e collaborazioni agendo principalmente su 2 versanti: da una parte, permettere ai ragazzi di viaggiare anche all’estero, praticando le lingue straniere e aprendosi a nuove culture, in un’ottica di internazionalità, grazie ai fondi europei dei progetti Erasmus+; dall’altra, renderli più consapevoli in merito all’attuale situazione ambientale, climatica e lavorativa delle zone alpine.