Alta Valle

Servizio di navette gratuito per ridurre l’impatto delle auto al colle San Carlo

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Il sindaco di Morgex Federico Barzagli
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MORGEX (mb1) Anche in Val digne, come in tutta la regione e non solo, si sente sempre più parlare del problema dell’overtourism e di come arginarlo. Un fenomeno che, oltre a provocare in molti casi un degrado temporaneo delle aree più facilmente raggiungibili, trasforma nei fine settimana molte aree picnic in piccole discariche a cielo aperto e causa seri problemi nella gestione del traffico e dei servizi essenziali. Basti pensare al sovraccarico di lavoro che devono sopportare gli operatori del Soccorso Alpino Valdostano e del Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale di Aosta per prestare cure ai troppi escursionisti improvvisati che non comprendono il rischio di percorrere i tratti più stretti o accidentati dei sentieri e spesso si trovano in gravi difficoltà. Una situazione a cui presta particolare attenzione pure il sindaco di Morgex Federico Barzagli.

«Il Colle San Carlo e il lago d’Arpy sono 2 zone che, specialmente d’estate, teniamo sotto stretta vigilanza. A oggi è ancora tutto sotto controllo. – commenta Federico Barzagli – È chiaro che andranno prese decisioni anche importanti se il flusso di turisti dovesse diventare insostenibile in quelle aree particolarmente fragili». Al fine di contenere parzialmente il consistente flusso veicolare che, nei periodi di maggiore affluenza, interessa la strada che collega direttamente Morgex a La Thuile, bypassando Pré-Saint-Didier durante i mesi estivi di maggior richiamo turistico, anche quest’anno le 2 Amministrazioni comunali hanno concordato di reintrodurre, da sabato 26 luglio a domenica 24 agosto, un servizio gratuito di navette.

La realizzazione di un parcheggio a Arpy rappresenta tuttavia una scelta contraddittoria rispetto a tale intento? «Assolutamente no. – assicura Federico Barzagli – Il parcheggio, che sarà a raso e non un silos interrato su 2 livelli come inizialmente progettato, avrà lo scopo di dare ordine ad un’area dove le macchine vengono spesso sistemate in modo selvaggio degradando l’area». Quest’anno, per accedere e parcheggiare le auto nel piazzale dalle quali partono le escursioni nella zona delle Tre Cime di Lavaredo, sarà necessario pagare circa 40 euro per veicolo e consumare un pasto o una merenda in uno degli esercizi della zona. Un modello che potrebbe essere applicato anche nell’area di Arpy?

«Condivido il principio di limitare l’afflusso delle automobili in zone particolarmente delicate come quella, ma non la modalità proposta. – afferma Federico Barzagli – Si tratta di una situazione complessa e non sarà semplice individuare una soluzione adeguata, che non punisca chi ha disponibilità economiche limitate».