Aosta

Sindaco e vice sindaco alle elezioni comunali di Aosta

Alleanza Verdi e Sinistra – Rete Civica candidano Eugenio Torrione e Katya Foletto

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AOSTA (zgn) Sono Eugenio Torrione, presidente della cooperativa Indaco, e la consigliera di parità Katya Foletto, rispettivamente come sindaco e vice-sindaca, i candidati di Alleanza Verdi e Sinistra – Rete Civica alle prossime elezioni comunali di Aosta. «Abbiamo più volte dato la disponibilità a partecipare ad una coalizione progressista – si legge in una nota – che si ponesse in continuità con l’azione realizzata dalla maggioranza uscente guidata dal sindaco Gianni Nuti. Tale opzione ha incontrato l’ostilità degli autonomisti di centro chiamati dall’Uv a far parte di un nuovo progetto di coalizione che si sono opposti alla conferma di Nuti e dell’operato della sua maggioranza, ed il rifiuto dell’Uv motivato con la contrapposizione a livello regionale e nella vicenda del referendum confermativo. Il Pd, nonostante il sostegno espresso alla Giunta uscente e al sindaco Nuti, si è adeguato alle scelte di Uv e autonomisti di centro escludendo nei fatti l’ipotesi di un futuro progetto di Centro sinistra progressista per la città di Aosta». Alleanza Verdi e Sinistra – Rete Civica e le forze che la sostengono «Valutano sia necessario un forte impegno per la città di Aosta che dovrà, nei prossimi anni, affrontare numerose sfide di cambiamento sociale, ambientale ed economico» e «Credono sia fondamentale proporre ad elettori ed elettrici un punto di riferimento chiaro che guardi ai valori della solidarietà, ai diritti e alla sostenibilità ambientale». La raccolta di firme dei sottoscrittori della lista avverrà lunedì 18 agosto dalle 9 alle 12.30 alla Porta Praetoria e martedì 19 agosto dalle 9 alle 12.30 al mercato di Aosta.

Scende in campo anche Valle d’Aosta Aperta con una lista
In una nota Valle d’Aosta Aperta «Unica coalizione di forze della sinistra », annuncia che «Parteciperà alle elezioni comunali con un programma, costruito con i cittadini, autenticamente alternativo a quello delle destre e degli autonomisti conservatori, con la convinzione e la determinazione che Aosta meriti un buon governo». La nota prosegue: «L’Union e il Centro autonomista hanno chiuso in faccia la porta a chi, come Valle d’Aosta Aperta, aveva manifestato la disponibilità al confronto, prima sui programmi e poi sulle persone, per arrivare ad una coalizione progressista per la città di Aosta. Il PD di fatto non esiste, completamente appiattito sulla linea poltronista dei suoi consiglieri regionali. Abbiamo atteso, fino all’ultimo, nella speranza che si potesse avviare un confronto sui contenuti. Prendiamo atto che anche Alleanza Verdi e Sinistra considera le elezioni della città di Aosta come una passerella promozionale per le elezioni regionali, candidando addirittura a posizioni apicali gli stessi candidati delle regionali. Un segnale di debolezza e una mancanza di rispetto per la cittadinanza. Nessuno potrà vincere al primo turno».