AOSTA (zgn) È mancato Edoardo Paganin, Luigi per gli amici e i parenti, l’idraulico che amava la pesca. Nato a Verona il 19 giugno 1939 poco dopo si era trasferito con i genitori Gino e Rosalia Bendinelli ad Aosta. Da ragazzo amava il mondo del calcio con l’Aosta e Sergio Gabetto che all’epoca aveva fatto crescere, calcisticamente parlando, molti giovani. In seguito aveva anche disputato alcune competizioni di corsa campestre e di salto in alto non solo in Valle d’Aosta.
Negli anni Cinquanta iniziò a lavorare come idraulico nella ditta Parenti di Aosta ma successivamente avviò la sua attività di impianti sanitari, che mantenne fino al pensionamento avvenuto nel 1999. In 40 anni di lavoro si è fatto conoscere e apprezzare in tutta Aosta per la realizzazioni di bagni, di impianti in rame, in acciaio e negli ultimi tempi in multistrato. Oltre alle riparazioni, era diventato “il mago” della saldatura in piombo e del rifacimento del sifone pavimento, quest’ultimo scomparso con l’avvento di quelli presenti direttamente sui sanitari.
Verso la metà degli anni Sessanta conobbe Ida Cretier di Montjovet, la settima figlia e più giovane della famiglia, che Edoardo sposò nel 1967. Dalla loro unione sono nati Ermes nel 1968 e Edy nel 1977. La sua grande passione però è stata la pesca, che nel corso di tutta una vita non l’ha mai abbandonato, prima con suo papà Gino poi con il fratello Zaverio e quindi pure con i figli. Amava pescare in Dora tuttavia negli ultimi anni, preferiva i laghi per poi iniziare a pescare nei torrenti, anche in compagnia dell’amico Giorgio Bottoglia.
Giovedì 7 agosto il suo cuore ha smesso di battere all’Ospedale regionale di Aosta. Aveva 86 anni e da tempo soffriva di disturbi cardiaci. La sua voce, il suo sorriso e i suoi racconti rimarranno nella memoria delle persone che gli hanno voluto bene e che lo hanno salutato per l’ultima volta venerdì scorso, 8 agosto, nella chiesa dell’Immacolata.


