Aosta

Decoro urbano più verde e spazi pubblici: le richieste degli albergatori ai candidati

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AOSTA (fci) In vista delle elezioni comunali di Aosta, l’Adava associazione degli albergatori ha predisposto un documento programmatico che raccoglie una serie di proposte strategiche per il futuro della città, “con particolare attenzione allo sviluppo turistico, alla qualità della vita dei residenti e alla valorizzazione delle potenzialità del territorio”. Documento che è al centro di una serie di incontri con i candidati sindaci.

“Il nostro obiettivo – sottolineano le delegate Adava Jeannette Bondaz e Erika Galassi – è stimolare un confronto serio e costruttivo, perché Aosta deve diventare non solo una città da visitare, ma soprattutto una città in cui vivere bene. Turismo e qualità della vita non sono due concetti distinti: sono il cuore dello sviluppo futuro del capoluogo. La nostra associazione vuole candidarsi come interlocutore attivo del dibattito elettorale, mettendo a disposizione idee, esperienze e competenze per una Aosta più attrattiva, sostenibile e accogliente”.

Il documento – si legge in una nota – “individua azioni concrete e misurabili” e “al centro vi è la convinzione che turismo e qualità della vita siano due facce della stessa medaglia: una città che sa offrire spazi curati, servizi moderni ed eventi di rilievo diventa automaticamente più attrattiva sia per i residenti sia per i visitatori”. Tra le priorità spiccano il decoro urbano, verde e spazi pubblici, sicurezza e accoglienza, viabilità e mobilità (“Ridurre il traffico veicolare e migliorare l’accesso alla città”), il collegamento tra Aosta e Pila, le tradizioni e i giovani.