Aosta

Coinvolge i Comuni di Aosta, Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen e Etroubles con un ricco programma di eventi

“DestinationBarry”, un progetto transfrontaliero che valorizza il turismo dei proprietari di cani

Ingrandisci la foto: La prima riunione di martedì scorso per l’avvio del progetto “DestinationBarry” con, da sinistra, i sindaci di Saint-Rhémy-en-Bosses Alberto Ciabattoni, Etroubles Marco Calchera, Saint-Oyen Alessio Desandré, il presidente della Fondation Barry Jean Maurice Tornay, il sindaco di Aosta Gianni Nuti, la direttrice generale Melanie Glassey Roth e il referente della Fondation Barry Laurent Viérin
La prima riunione di martedì scorso per l’avvio del progetto “DestinationBarry” con, da sinistra, i sindaci di Saint-Rhémy-en-Bosses Alberto Ciabattoni, Etroubles Marco Calchera, Saint-Oyen Alessio Desandré, il presidente della Fondation Barry Jean Maurice Tornay, il sindaco di Aosta Gianni Nuti, la direttrice generale Melanie Glassey Roth e il referente della Fondation Barry Laurent Viérin
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AOSTA (zgn) Il Salone Ducale del Municipio ha accolto mercoledì 19 marzo la prima riunione per l’avvio del progetto Interreg “DestinationBarry” che vede la collaborazione tra il Comune di Aosta in qualità di capofila, i Comuni di Etroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy- en-Bosses e la Fondation Barry di Martigny, capofila sul versante elvetico. Erano presenti rispettivamente i sindaci Gianni Nuti, Marco Calchera, Alessio Desandré e Alberto Ciabattoni e per la Fondation Barry il presidente Jean Maurice Tornay, la direttice generale Melanie Glassey Roth nonché l’ex presidente della Regione Laurent Viérin. «Ho lavorato come referente della Fondation Barry – spiega Laurent Viérin – per creare un legame con i Comuni coinvolti nel progetto in previsione dell’apertura del nuovo parco tematico Barryland a Martigny. L’obiettivo è costruire azioni che su un triennio possano creare delle sinergie per lo sviluppo dell’iniziativa. Si tratta, infatti, di un’importante attività di cooperazione transfrontaliera che si pone l’obiettivo di valorizzare quel settore del movimento turistico più specialistico che vede al centro gli animali di affezione, segnatamente il cane. “Destination- Barry”, infatti, mira a creare una rete turistica transfrontaliera accogliente per tutte le persone che hanno, e si muovono, con un cane come animale da compagnia. L’iniziativa non solo promuoverà il patrimonio naturale e culturale, quale quello della via Francigena, ma cercherà di incentivare tutte le proposte già presenti sul territorio, per contribuire alla creazione di nuove strutture per il cane». Co-finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera 2021-2027, il progetto vedrà il sostegno del Comune di Aosta con un investimento di poco più di 550mila euro, il Comune di Saint-Rhémy-en-Bosses con 220mila euro, il Comune di Etroubles con 131 mila euro, il Comune di Saint-Oyen con 87mila euro e la Fondation Barry con circa 805mila franchi svizzeri. Per quanto riguarda Aosta, il progetto prevede la creazione sul territorio del Centro per la promozione della cultura del cane “Aosta Dogs Village” e una serie di attività ricomprese all’insegna dello slogan Aosta, città alpina “Dog Friendly”. In questo filone sono previsti corsi per la gestione del cane per operatori turistici, un evento con sfilata di cani San Bernardo nel centro di Aosta, passeggiate lungo la via Francigena con i cani e un convegno sul tema degli animali da compagnia nel turismo con vari laboratori e workshop, oltre a iniziative parallele promozionali per famiglie e bambini. Dichiara il sindaco Gianni Nuti: «DestinationBarry è un progetto che acquisisce ancor più importanza per la sua natura transfrontaliera che vede il coinvolgimento di diversi partner. La volontà è di valorizzare il turismo più specialistico, mettendo al centro il rapporto tra cane e montagna. Il Comune di Aosta, attraverso delle co-progettazioni, cercherà di creare una nuova area dedicata ai cani e incentivare tutte le attività legate all’immagine dell’animale. Inoltre, nelle scuole si cercherà di promuovere l’immagine e il ruolo del cane come animale da compagnia».