Aosta

Due donne tra i candidati più votati per Aosta, sono gli assessori uscenti Alina Sapinet e Clotilde Forcellati

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AOSTA (zgn) L’Union Valdôtaine è il primo partito in città con 2.361 voti (16,15 per cento). La più votata è l’assessora uscente al Turismo Alina Sapinet con 383 preferenze. Seguono Marco Gheller (348 voti) e l’assessore uscente ai Lavori pubblici Corrado Cometto (333). Quindi Giusy Bal (226), Stefano Coquillard (210), Sylvie Hugonin (190), Julien Charbonnier (154), Enrico Davì (145) ed Ettore Vierin (137), mentre superano comunque quota 100 Ilaria Fapperdue (135), Laura Grivon (118), Pietro “Pippo” Varisella (116), Fabio Lombardo (115) e Helga Zen (109).

Nella lista dei Federalisti Progressisti guidata dal Partito Democratico, 2.114 voti, ovvero il 14,46 per cento, spicca l’assessora uscente alle Politiche sociali Clotilde “Titti” Forcellati (262 preferenze) che però era candidata pure al Consiglio Valle dove è stata eletta, seguita da Cecilia Lazzarotto (260) e dal segretario regionale Luca Tonino (258). Superano le 100 preferenze Sara Timpano (163), Silvia Caveri (159), Paolo Tripodi (149) e Umberto Fossà (121).

Terzo partito in città è Forza Italia con 1.822 voti (12,46 per cento). Primo per preferenze Refat “Tati” Mehmeti (170 preferenze), secondo Christian Chuc (137), terzo Antonio Marchesano (118). Quindi Silvestro Mancuso (110), Giuseppe Mammoliti (109) e Patrick Raso (98).

Renaissance Valdôtaine ottiene 1.799 preferenze. Tra i più votati compaiono Cristina Dattola (222), Arianna Viglino (210), Davide Papalia (145), Maria Sole Bionaz (111) e Alessandro Tillier (105). Bene pure Rossana Scapoli con 96 voti.

Fratelli d’Italia alle urne ottiene 1.377 voti (9,42 per cento) e vede in testa Manuel Cipollone con 193 preferenze, seguito da Luca Lattanzi (116) e Carlo Laganà (83). Seguono Andrea Paolo Sebastiano Vivoli (53) e Gianfranco Nogara (47).

Nella lista di Stella Alpina e Rassemblement (1.173 voti, 8,02 per cento), la più votata è stata Simonetta Salerno con 217 preferenze, poi ci sono Monica Carradore (155) e Nicolò Carlo Munier (147), Ivo Letey (111), Maurizio Cerva (94) e Antonio Cerruti (92).

Nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra – 1.073 preferenze, 6,87 per cento – il più votato è stato Gianpaolo Fedi con 122 preferenze, seguito da Manuela Nasso (120). Successivamente si collovano Sarah Burgay (82), Gabriella Massa (70) e Alessio Treves (63).

Per la Lega Vallée d’Aoste (1.004 voti corrispondenti al 6,87 per cento), la più votata è stata Sylvie Spirlì con 179 preferenze, davanti a Flavia Giulia Varetti (125) e Matteo Da Rin De Lorenzo (78). Figurano poi Alberto Jorioz (71), Simona Campo (65), Gianni Cera (59) e Sandro Lai (52).

In Valle d’Aosta Aperta (806 voti, 5,16 per cento) Luciano Boccazzi è in testa con 57 preferenze, seguito da Chiara Berard, detta Isabelle, a quota 56. Poi Carola Carpinello (47), Nicolas Cavallaro (44), Valter Manazzale (43) e Jessica Nicco (38).

In Pour l’Autonomie (560 voti, 3,83 per cento) il candidato più votato è stato Giorgio Giovinazzo con 168 preferenze, distaccando nettamente gli altri. Seguono Monica Schiavello (75 voti), Antonello Piffari (59), Enrico Allera Longo (57) e Mattia Notari (49).

Nella lista Rev (529 preferenze, 3,62 per cento) il primo è Samuele Tedesco con 245 voti, seguito da Ilaria Ramolivaz (89) e Matteo Bregoli (83).