AOSTA (zgn) Nella prima edizione ad Aosta di Wings for Life World Run hanno vinto tutti i 550 partecipanti: infatti lo scopo di podisti, camminatori e persone in carrozzina non era conquistare un podio ma correre anche per chi non può farlo. La corsa solidale è partita alle 13 di domenica scorsa, 4 maggio, dal parcheggio in via Monte Vodice, quello antistante il Jardin de l’Autonomie dell’Università della Valle d’Aosta.
A promuovere l’evento è stato Leonardo Lotto, il giovane aostano rimasto paralizzato a seguito di un incidente nel 2023. La manifestazione – che si è svolta in contemporanea in diverse località del mondo ed era alla sua 11esima edizione – aveva l’obiettivo di sostenere la ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Grande soddisfazione, perciò, da parte degli organizzatori, prima fra tutti la scuola SuonoGestoMusica Danza, per un evento che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Aosta e dell’Università della Valle d’Aosta.
Infatti le quote di iscrizione hanno consentito di raccogliere oltre 13.700 euro, che saranno interamente devoluti alla Fondazione Wings for Life. Sul tracciato aostano, di circa 1,5 chilometri tra le mura romane e il nuovo polo universitario, hanno corso anche volti noti del mondo sportivo valdostano come Elisa Brocard, Catherine Bertone, Eddy Ottoz, Xavier Chevrier, Gaia Tormena, Federica Cassol e le sorelle Martina e Beatrice Trabucchi.


