Aosta

La nuova pista di atletica pronta entro il prossimo mese di agosto

4 minuti di lettura

AOSTA (zgn) Entro aprile la posa delle piante, l’asfalto a maggio e il completamento della copertura a giugno. «La nuova pista di atletica potrebbe essere pronta per luglio e fruibile entro fine agosto» è la speranza dell’assessore ai Lavori pubblici Corrado Cometto che, a fronte di una spesa di 2,1 milioni di euro – 50 per cento della Regione e l’altra metà del Comune di Aosta -, la definisce «Un investimento per lo sport e il futuro della città».

Il responsabile unico del procedimento è l’ingegnere Andrea Florio, progettista e direttore dei lavori è l’architetto Paolo Pettene di Torino, l’intervento è affidato al raggruppamento tra le imprese Ivies e Tour Ronde.

«Dietro ogni cantiere ci sono passaggi amministrativi, progettuali e tecnici spesso invisibili ma fondamentali. – commenta l’assessore Corrado Cometto – Nel caso della pista di atletica, i tecnici del Comune di Aosta hanno seguito con grande competenza e passione ogni fase: dall’iter amministrativo iniziale, a partire dal 2021, fino all’appalto e all’avvio dei lavori. È anche grazie al loro impegno costante e qualificato, oltre a quello di indirizzo della Giunta, se oggi questo progetto è realtà».

Perché questo intervento? «La pista, costruita nel 1981, non ospitava più competizioni da oltre 10 anni a causa dell’usura e dei danni causati dalle radici degli alberi. – risponde l’assessore Corrado Cometto – L’intervento permetterà di riportare la struttura agli standard nazionali».

Ma cosa prevede il progetto? « L’ampliamento della pista da 6 a 8 corsie (classe A Fidal), – elenca l’assessore Corrado Cometto – la riqualificazione degli spogliatoi con adeguamento per persone con disabilità, una nuova pista di colore blu, più confortevole e attrattiva. A ciò si aggiungono il rifacimento del verde, con i cipressi dell’Arizona che lasciano il posto a siepi di Osmanthus, la sistemazioni a verde anche per le aiuole in via Cretier e un impianto di irrigazione interrato e a goccia».

L’assessore Corrado Cometto aggiunge che «Gli atleti valdostani, oggi costretti ad allenarsi tra Saint-Christophe, Donnas e il Palaindoor, potranno finalmente tornare a gareggiare in città. Il cantiere sta rispettando il cronoprogramma. La pista sarà completata entro fine giugno. Seguiranno i collaudi, che richiedono circa 2 mesi: faremo il possibile per ridurre i tempi, puntando ad aprire la pista entro agosto».

Sarà l’assessora allo Sport Alina Sapinet, attraverso i suoi uffici, ad avviare la nuova gestione dell’impianto al termine dei lavori e dei collaudi, assicurandone la piena fruibilità.

Nuovo Palaghiaccio, firmato il contratto
Gli altri cantieri per lo sport, sempre avviati in questa consigliatura, sono i nuovi impianti di illuminazione e di climatizzazione nonché di ricambio dell’aria del bocciodromo coperto, i lavori al Palaindoor, in due lotti, per ottenere il certificato prevenzione incendi e il nuovo Palaghiaccio, opera aggiudicata ad un raggruppamento di imprese che si occuperà anche della gestione.

In quest’ultimo caso il contratto è stato firmato nei giorni scorsi e il bando di gara del valore di circa 18 milioni di euro – al netto dell’Iva – comprende l’a ffidamento dei servizi di progettazione e direzione lavori, realizzazione e gestione per vent’anni del nuovo Stadio del Ghiaccio comunale che sorgerà nell’attuale parcheggio a nord del Palaghiaccio in Regione Tzamberlet ad Aosta.

Al Comune di è giunta solo un’offerta ed è quella che ha vinto. A presentarla è stato il gruppo che aveva promosso l’iniziativa con la progettazione dell’architetto Ennio Mazzocchi di Aosta e dello studio di ingegneria e architettura Finazzi di Grassobbio, in provincia di Bergamo, la realizzazione affidata alla Techne Facility Management di Villa di Serio, sempre provincia di Bergamo, la gestione della Art on Ice di Aosta – la società che gestisce attualmente Palaghiaccio – e il finanziamento della Bcc Leasing di Roma.

La struttura sarà realizzata nel parcheggio di fronte al palazzetto del ghiaccio attuale che verrà demolito per lasciare spazio ad un’area di sosta. Ospiterà una pista da hockey e 2 piste per il curling oltre a tribune, spogliatoi e spazi tecnici. Sarà dotato di tutte le componenti impiantistiche ad energia rinnovabile e di copertura fotovoltaica. Il recupero di calore per la produzione del freddo potrà essere impiegato per il riscaldamento dell’acqua della piscina scoperta.

L’edificio verrà realizzato mediante partenariato pubblico privato e, in particolare, con il sistema del leasing in costruendo.