Aosta

Dopo giorni di trattative ad alta tensione nella coalizione formata da UV, Autonomisti di Centro, PD e lista civica Rev

Raffaele Rocco sindaco con vice Valeria Fadda. Sono state confermate le candidature per Aosta

Ingrandisci la foto: Le candidature a sindaco di Aosta di Raffaele Rocco e a vice sindaco di Valeria Fadda sono sostenute da una coalizione formata da Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro, Partito Democratico e dalla lista civica Rev
Le candidature a sindaco di Aosta di Raffaele Rocco e a vice sindaco di Valeria Fadda sono sostenute da una coalizione formata da Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro, Partito Democratico e dalla lista civica Rev
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AOSTA (zgn) Dopo giornate convulse, nelle quali si è addirittura profilata una rottura, la coalizione formata da Union Valdôtaine, Autonomisti di Centro (Stella Alpina, Pour l’Autonomie e Rassemblement Valdôtain), Partito Democratico, Partito socialista italiano e lista civica Rev ha trovato un accordo definitivo, sancito ieri, giovedì 14 agosto, sulle figure dell’ingegnere Raffaele Rocco, candidato sindaco, e l’avvocata Valeria Fadda, candidata vice sindaco. «Rappresentano la miglior sintesi delle componenti politiche, -si legge in una nota della coalizione – apportando affidabilità, competenze e serietà al progetto politico-amministrativo per il futuro della città di Aosta».

«Ringrazio tutte le forze della coalizione per la stima e la fiducia che hanno voluto concedermi. – dichiara Raffaele Rocco – Questa candidatura non è un traguardo personale, ma l’assunzione di una precisa responsabilità: quella di guidare un progetto concreto e ambizioso per il futuro di Aosta. Pongo la mia esperienza amministrativa e le mie competenze tecniche al completo servizio della città che amo. Insieme a Valeria, e con il supporto di una squadra unita, siamo pronti a lavorare determinati e aperti all’ascolto, per un’Aosta dinamica, che sappia coniugare la sua identità millenaria con le sfide dell’innovazione. Una città moderna, che offra opportunità ai giovani e servizi efficienti a tutti i cittadini, costruendo con fiducia e pragmatismo il proprio domani. Affronteremo la campagna elettorale con questo spirito: determinati e pronti a lavorare senza sosta per la nostra comunità».

«Accolgo con entusiasmo e senso di responsabilità questa candidatura, frutto di un confronto costruttivo tra realtà politiche diverse che condividono l’obiettivo di far crescere Aosta. – afferma Valeria Fadda – Metterò a disposizione competenze ed esperienza, con la volontà di ascoltare e di confrontarmi con cittadine e cittadini, associazioni, imprese e istituzioni. Credo che solo attraverso il dialogo e il lavoro comune sia possibile costruire una città capace di valorizzare le proprie radici e affrontare con fiducia le sfide del futuro».

Entusiasmo e toni pacati che non lasciano trasparire le trattative ad alta tensione dei giorni precedenti con un vero e proprio testacoda della coalizione prima di tornare in carreggiata. Martedì 12 ha visto una riunione fiume iniziata il mattino e proseguita nel pomeriggio. Nella prima fase di incontri la candidatura di Raffaele Rocco sembrava essere affossata, non – a sorpresa – quella di Valeria Fadda che invece non aveva raccolto il consenso degli Autonomisti di Centro che la ritenevano troppo a sinistra. Così, in cerca di un’alternativa che potesse fare tornare il cielo della politica sereno, Union e Autonomisti di Centro hanno sondato la disponibilità a correre per la fusciacca di Jeannette Bondaz, presidente della Fondazione per la formazione turistica. Un invito che è stato respinto con cortesia dalla stessa imprenditrice turistica, infatti se la sfida elettorale non le sarebbe dispiaciuta, gli impegni familiari – con 4 figli adolescenti che assorbono tempo ed energie – e professionali, visto i recenti investimenti nell’ampliamento della Chambre d’hôtes Maison Bondaz in via Sant’Anselmo, avrebbero reso impossibile cimentarsi in questa avventura, che forse per la dinamica Jeannette Bondaz è solo rinviata.

Un altro nome che circolato è quello di Davide Jaccod, ex direttore dell’Office du Tourisme e coordinatore di GiocAosta. Ma pure in questo caso l’ipotesi è rimasta tale.

Così le candidature di Raffaele Rocco e Valeria Fadda hanno ripreso vigore nell’arco di poche ore fino ad essere definitivamente accettate da tutti. La prossima settimana l’attenzione si concentrerà sul programma che avrà tra i suoi punti di forza il decoro urbano e l’attenzione alle varie anime della città, in particolare al mondo produttivo e del commercio. Bisognerà poi definire la questione delle liste. Secondo alcune indiscrezioni Rassemblement Valdôtain e Stella Alpina ne faranno una assieme, invece saranno singole quelle di Pour l’Autonomie, Pd (ma anche con candidati socialisti), Union Valdôtane alle quali si aggiungerà quella civica Rev promossa dall’assessore comunale alla Cultura uscente Samuele Tedesco.