DONNAS (qdn) Sono stati celebrati lunedì scorso, 3 febbraio, a Donnas, i funerali di Giancarlo Nicoletta, talentuoso giocatore di bocce che nel 1963, con la maglia dell’Ilssa Viola, vinse il campionato italiano di categoria B nella bocciata a Ivrea. E’ mancato giovedì 30 gennaio. Nato il 13 aprile del 1937 da papà Fausto e mamma Luigia Jaccod, si era sposato nel 1965 con Mirella Yeuillaz, che ha gestito il Bar La Balma di Donnas. Giancarlo Nicoletta ha invece lavorato all’Ilssa Viola, anche se nel tempo libero dava una mano alla moglie nel locale e curava con passione le sue vigne.
Le bocce per lui erano un’autentica vocazione. «Era un fenomeno! – ricorda ora Giovanni Ardito, suo grande amico e compagno di tante partite – Lui aveva poco tempo per allenarsi eppure riusciva a fare cose incredibili, era un talento naturale. E poi era una persona stupenda, sempre corretto e tranquillo: anche quando perdevamo, non si arrabbiava o comunque non lo dava mai a vedere. Abbiamo vinto tante partite insieme, sapeva tirare fuori il meglio da tutti noi».
Insieme proprio a Giovanni Ardito, a Sergio Balma e ad Agostino Menzio, Giancarlo Nicoletta vinse – con la maglia dei Fratelli Gremo – una Coppa Italia di serie B a Spinea, vicino a Venezia, nel 1979. Nel 1980 con la stessa formazione ha conquistato il campionato valdostano con il Saint-Vincent mentre nel 1981 passò a giocare con la Amici Bocce Ivrea togliendosi ancora tante belle soddisfazioni. Lascia la moglie Mirella Yeuillaz e la sorella Rosanna Nicoletta.



