Bassa Valle

“Memorie”: il nuovo libro di Saverio Favre racconta antichi saperi e tradizioni dell’alta valle dell’Evançon

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Il libro di Saverio Favre
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AYAS (qdn) E’ stato pubblicato da Priuli & Verlucca nello scorso mese di dicembre ed è in vendita al prezzo di 24 euro il libro “Memorie di vita vissuta, antichi saperi, tradizioni e credenze nell’alta valle dell’Evançon” scritto dallo studioso di etnolinguistica e già direttore del Brel Saverio Favre.

Prendendo le mosse dalle ricerche effettuate nel corso degli anni dalle scolaresche di Ayas nell’ambito del Concours Cerlogne, il volume esplora in modo approfondito – in 352 pagine – la civiltà contadina tradizionale nelle sue varie espressioni, in un’epoca in cui si stava incamminando sul viale del tramonto per cedere il passo alla modernità, riuscendo così a raccoglierne gli strascichi rimasti.

È stato infatti possibile attestare o riesumare scorci di vita quotidiana del passato, fatti di lavoro, di relazioni sociali, di organizzazione comunitaria, di saperi ancestrali, di religiosità, attraverso il racconto degli ultimi protagonisti. Non solo, ma – grazie alla memoria indiretta di coloro che, pur non avendolo vissuto personalmente, hanno potuto avere contezza di un mondo ancora più lontano nel tempo – in virtù della trasmissione intergenerazionale delle conoscenze, l’arco temporale della ricerca si è dilatato ulteriormente, consentendo di addentrarsi nelle pieghe di un passato remoto e, nel contempo, di evidenziare il passaggio graduale dalla civiltà agropastorale a quella moderna, incentrata prevalentemente sul terziario e in particolare sul turismo.