EMARÈSE (qdn) Dopo quattro giorni di festa patronale di Saint Roch, i volontari della Pro Loco di Emarèse tirano le somme di questa edizione. «I numeri sono stati in calo – dichiara il presidente Franz Rossi – probabilmente a causa del gran caldo e dell’incertezza del meteo in una delle serate. Abbiamo avuto all’incirca il 15 per cento di accessi in meno rispetto allo scorso anno, che però era stato uno dei migliori». In compenso, a parlare bene dell’edizione 2025 sono gli ospiti che hanno trovato una qualità persino superiore a quella a cui erano abituati. Il solito menu molto ampio – che spazia dalla seupa de pan ai salamini bolliti, passando per una vasta scelta di carne alla griglia, costine, salsicce, hamburger e persino i wurstel per i più piccoli. Una proposta gastronomica che guarda anche fuori Valle, offrendola porchetta d’Ariccia fatta arrivare appositamente dai sobborghi di Roma.
Grande spazio è stato dato anche alle danze. A Ferragosto si è esibita l’Orchestra Domenico Cerri che ha alternato brani della tradizione del liscio con pezzi più contemporanei; due serate sono state dedicate ai più giovani con il DJ Gigi Travostino che ha fatto scatenare i ragazzi. «Siamo comunque molto soddisfatti di com’è andata. – conclude Franz Rossi – Per noi è un punto d’onore continuare a offrire, oltre a piatti di prima scelta, molte attività che riempiano le giornate di festa. Come il torneo di pallavolo o di palet a coppie, il Mercatino Emaresotto organizzato insieme al Comune e la Festa degli Alpini proposta dal nostro Gruppo e che però si innesta nella nostra festa. Alla fine siamo tutti stanchi morti ma già pensiamo all’anno prossimo per vedere come migliorare ancora».
