VERRÈS (qdn) L’attesa è finita. Alle 20.30 di oggi, sabato 1° marzo, sulla scalinata di piazza Chanoux va in scena la presentazione del 76esimo Carnaval Historique de Verrès, guidato da Caterina di Challant e Pierre d’Intro d, quest’anno impersonati da Virna Avondoglio e Dino Planaz. Un momento sempre molto atteso (nei giorni scorsi impazzava il “totocolori”, una sorta di scommessa sulle tonalità degli abiti dei Conti) e che fa parte della storia del paese. Alla presentazione seguiranno la suggestiva sfilata e la consegna delle chiavi del borgo ai Conti di Challant.
Dalle 23 veglionissimo di apertura al Castello con musica dal vivo della Schockband (ingresso al costo di 15 euro, compresa una consumazione).
Domani, domenica 2 marzo
Alle 11 prenderà il via nel borgo l’evento “Alla corte di Catherine de Challant” con giochi, musica, danze, giocolieri, sbandieratori, dame, cavalieri, cavalli e rapaci. Alle 14 verrà riproposta la presentazione dei personaggi in piazza Chanoux, mentre dalle 15.30 il salone Bonomi ospiterà un pomeriggio musicale per anziani con Iseo. Sempre dalle 15.30, i bambini potranno divertirsi al Castello con animazione e la musica di Miriam (ingresso gratuito per i bimbi, al costo di 5 euro per gli adulti). Alle 19 al Castello aperitivo “L’ora del Dahu” con la Distilleria La Valdôtaine, seguito dalla cena e dalla serata musicale con Doppio18 (ingresso a 10 euro).
Negli ultimi anni la giornata di domenica ha conosciuto un successo crescente, in particolare per il sempre maggior numero di turisti, provenienti in particolare dalle altre regioni del Nord Italia, che raggiungono Verrès per assistere al Carnevale.
Lunedì prossimo, 3 marzo
Al mattino Caterina e Pierre visiteranno l’asilo nido, il centro diurno Le Mirage e la microcomunità. Alle 11.30 sfilata e saluto ai commercianti. Dalle 15 ballo in maschera per i bambini al salone Bonomi, con animazione di Arte in Testa. Dalle 23 serata di gala al Castello (ingresso al costo di 50 euro, compresi accesso a tutti gli eventi, flûte di benvenuto e “maschera del mistero”; obbligatorio l’abito da sera) con la musica della Modern Fanfara Band; recita teatrale di “Una partita a scacchi” di Giuseppe Giacosa; esibizione di tango argentino con Artetango; burlesque con la starlette Bianca Nevius.
Martedì 4 marzo
Animazione musicale nel borgo dalle 11 e incontro di Catherine e Pierre con polentai e fagiolai. Alle 12 in piazza Chanoux distribuzione di “polenta, saucisses et fisous” (prenotazioni al 351 7039763). Dalle 14 gran corso mascherato lungo le vie del paese. Dalle 22.30 ballo in maschera al Castello (ingresso 15 euro, compresa la prima consumazione).
Inaugurate due mostre
Domenica scorsa, 23 febbraio, a Maison La Tour in piazza René de Challant si è svolta l’inaugurazione delle ormai consuete mostre dedicate al Carnevale Storico di Verrès: una doppia esposizione che si può visitare gratuitamente tutti i giorni fino a martedì 4 marzo, dalle 16 alle 19 (domenica 2 e martedì 4 dalle 11 alle 19).
Al piano superiore si effettua «Un “Tour” del Carnevale Storico di Verrès fra i ricordi del ‘6», un’esposizione di costumi, fotografie, documenti e memorabilia varia della sesta edizione del 1954, della 16esima del 1964 e così via fino alla 66esima del 2014.
Mentre al piano terra è visitabile «Les “petit pegno” de Baravex à l’Historique de Verrès», una mostra delle sculture lignee di Manuel Baravex, l’artista scelto dal Comitato organizzatore del Carnevale, le cui opere sono protagoniste del materiale promozionale di questa 76esima edizione.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose persone, tra cui, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Alessandro Rossi, Francesca Rolland e Paola Moussanet, molte ex-Caterine e l’attuale Caterina in carica, Virna Avondoglio.
Erano presenti anche la presidente del Comitato del Carnaval Historique de Verrès Susy Vallino, i membri del Comitato che hanno curato l’allestimento – Tiziana Balma, Caterina Chasseur, Mary Danna, Lucia Da Ros e Patrizia Manganoni – e i volontari Mario Sposito e David Marchesi.
Tra gli oggetti esposti al piano superiore, anche una buona parte dei costumi originali dei protagonisti. «È bello che questi costumi, magari rimasti per decenni chiusi in soffitta, possano finalmente rivedere la luce in questo edificio storico che, in età feudale, è stato un’importante sede daziale e che quindi ha indubbiamente contribuito a fare la fortuna della nobile famiglia Challant, che governò la Valle d’Aosta in quell’epoca» ha detto Tiziana Balma, sottolineando il valore simbolico della scelta dell’Amministrazione comunale che, proprio nei giorni del Carnevale, intitolerà la saletta al piano superiore a Catherine de Challant, rafforzando così il legame tra la storia medievale della Valle d’Aosta e la tradizione carnevalesca di Verrès.
La mostra al piano terra, invece, celebra l’arte attraverso le opere di Manuel Baravex. Per l’occasione, l’artista ha realizzato 2 sculture in legno – due “petit pegno” raffiguranti Catherine de Challant e Pierre d’Introd – protagoniste dei manifesti e dei dépliants dell’edizione 2025 del Carnevale. A dominare la sala espositiva, però, è indubbiamente l’imponente doppia scacchiera con 64 pezzi, recentemente presentata alla Fiera di Sant’Orso di Donnas.
Dopo la cena conviviale di sabato scorso, 22 febbraio, dedicata alle ex-Caterine e agli ex-Pierre – alla quale Virna Avondoglio e Dino Planaz, i due protagonisti dell’edizione 2025, sono intervenuti per portare un saluto e un piccolo omaggio alle ex-Caterine presenti – la 76esima edizione del Carnevale Storico di Verrès è ufficialmente entrata nel vivo.
Esposizione della Pro Loco
La Pro Loco, nella saletta d’arte “Ottavio Giovanetto” in via Caduti della Libertà, ha infine inaugurato ieri, venerdì 28 febbraio, l’esposizione dei “Proclami” del Carnevale, il testo, a carattere satirico, che viene letto in occasione della presentazione dei Conti in apertura della kermesse. Sono visibili i “Proclami” delle edizioni degli anni 0 e 5, oltre a quello del 1949. La mostra sarà aperta tutti i giorni, dalle 16 alle 18, fino a sabato 15 marzo.
