Cronaca

A Courmayeur la cerimonia di consegna del cappello alpino a 140 militari

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COURMAYEUR (zgn) Si è conclusa giovedì scorso, 5 dicembre, dopo tre giorni, la seconda edizione di Campo Alta Quota, la campagna di sperimentazione scientifica dell’Esercito svoltasi sul massiccio del Monte Bianco, a 3.500 metri di altitudine, in condizioni che replicano quelle artiche. Alla manifestazione hanno preso parte docenti e ricercatori del CNR e di diversi atenei italiani.

Al termine della terza giornata di ricerca, la struttura dello Skyway, in prossimità del “laboratorio naturale” del ghiacciaio del Dente del Gigante, ha ospitato un meeting tra i partner dell’iniziativa. A questo incontro hanno partecipato il sottosegretario alla Difesa Isabella Rauti, il generale di Divisione Michele Risi, comandante delle Truppe Alpine dell’Esercito, e il generale di Brigata Alessio Cavicchioli, a capo del Centro Addestramento Alpino, l’ente che ha condotto la campagna.

L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di valutare scientificamente le performance del personale militare e di materiali ed equipaggiamenti sottoposti a condizioni estreme e di elevato stress psico-fisico, derivanti dalla combinazione di alta quota e basse temperature. Campo Alta Quota si inserisce nello sviluppo della capacità artica e sub-artica dell’Esercito e ha visto lo svolgimento in quota, con approccio multisettoriale, di numerosi esperimenti relativi a meteorologia, alimentazione, statistica applicata ai materiali, processi cognitivi, Big Data e Intelligenza Artificiale.

Gli esperimenti hanno coinvolto tre gruppi omogenei di giovani militari in forza ai reggimenti delle Truppe Alpine, al 4° reggimento Alpini Paracadutisti e alla Scuola Ufficiali dell’Esercito. I partecipanti sono stati impegnati in movimenti di due ore sul ghiacciaio e in pernottamenti in tenda, prima di essere sottoposti a una serie di test. Gli studi scientifici, le innovazioni e le applicazioni tecnologiche sviluppate verranno utilizzati dalla Difesa per le sue necessità operative.

Inoltre, giovedì scorso, al Parco Bollino di Courmayeur, si è tenuta la cerimonia di consegna del cappello alpino ai 140 volontari in ferma iniziale, partecipanti al corso “Monte Vodice III”, che sancisce la fine delle 12 settimane addestrative e l’ingresso ufficiale nei ranghi delle Truppe Alpine.

A conclusione delle attività in quota del Campo Alta Quota, l’evento ai piedi del Monte Bianco ha visto i giovani militari celebrare la fine di un intenso periodo addestrativo, dopo aver superato positivamente tre livelli di formazione: corso basico di alpinismo, corso fucilieri e modulo di combattimento in montagna.