Cronaca

Addio al pilota di linea Piero Bravo. Perse un figlio in un incidente aereo

Ingrandisci la foto: Il pilota Alitalia Piero Bravo, originario di Quart, nella foto insieme al figlio Gioele, che nel 2020 perse tragicamente la vita a soli 19 anni in un incidente aereo durante una lezione di volo a Catania. Un dolore immenso, quello di un padre che ha trasmesso al figlio la passione per il cielo, e che oggi continua a ricordarlo con profondo affetto e dignità
Il pilota Alitalia Piero Bravo, originario di Quart, nella foto insieme al figlio Gioele, che nel 2020 perse tragicamente la vita a soli 19 anni in un incidente aereo durante una lezione di volo a Catania. Un dolore immenso, quello di un padre che ha trasmesso al figlio la passione per il cielo, e che oggi continua a ricordarlo con profondo affetto e dignità
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AOSTA (zgn) I funerali del pilota di linea Piero Bravo, mancato all’età di 59 anni martedì scorso, 18 novembre, all’Ospedale Le Molinette di Torino dove era ricoverato da 3 mesi per un male incurabile, saranno celebrati martedì prossimo, 25 novembre, nella chiesa di Sant’Orso ad Aosta.

Piero Bravo aveva perso il figlio 19enne Gioele in un incidente aereo avvenuto il 12 febbraio 2020. Allievo dell’Istituto Tecnico Aeronautico “Ferrarin” di Catania, Gioele era impegnato in una lezione di volo con il suo istruttore Stefano Baldo quando il velivolo, un ultraleggero Tecnam P2002 decollato dall’aeroporto di Catania, è precipitato, provocando la morte di entrambi.

Piero Bravo, era un pilota dell’Alitalia e quando era nell’Aeronautica Militare aveva addestrato proprio Stefano Baldo che ha perso la vita assieme a suo figlio Gioele. Una tragedia che lo aveva profondamente segnato. Nato il 5 febbraio 1966 a Udine, Piero Bravo si era arruolato nell’Aeronautica Militare nel 1986, per essere congedato nel luglio 1995, dopo 1.860 ore su jet militari. Venne assunto nell’agosto dello stesso anno all’Alitalia. Conosciuta a Roma la futura moglie Alessia Bossù, assistente di volo, si erano sposati nel 2000 ed erano venuti ad abitare in Valle d’Aosta, al Villair di Quart, per stare più vicino ai genitori di lei, il generale degli alpini in pensione Druso Bossù e Renata Lunardi. Padre anche di Carolina, Tosca e Tobia, Piero Bravo era estremamente comunicativo e amava parlare della sua professione. Aveva pure dato lezioni di volo a Gioele e ad altri ragazzi che, come lui, avevano la passione e il desiderio di imparare a pilotare gli aeroplani. Stimato, sempre sorridente, positivo estroverso, umile, disponibile ad aiutare tutti, dopo la tragica scomparsa di Gioele, aveva sostenuto la sua famiglia nell’affrontare una perdita così grave e improvvisa.

La sua eredità spirituale e il suo esempio non saranno mai dimenticati dalle tantissime persone che lo hanno conosciuto e stimato. Ora Piero e Gioele volano nuovamente insieme e nessuno li potrà più separare.