Cronaca

Appello dell’Associazione La Zampa «Senza una sede rischiamo di chiudere»

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La presidente dell’Associazione La Zampa VdA Alessandra Diridoni
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AOSTA (zgn) L’associazione La Zampa VdA, presieduta da Alessandra Diridoni, è nuovamente alla ricerca di una sede.

«Il tempo stringe – è l’appello di Alessandra Diridoni – e con la fine del mese rischia di venire meno la nostra centrale operativa. Come presidente di La Zampa VdA, e nel rispetto della trasparenza che abbiamo sempre avuto nei confronti di chi ci segue, ci sostiene e crede nel nostro lavoro, insieme a tutti i volontari sentiamo il dovere di raccontare quanto accaduto».

Alessandra Diridoni aggiunge: «Dopo mesi di lavoro, sacrifici e difficoltà, avevamo finalmente individuato un luogo che sembrava poter rispondere alle esigenze dell’associazione e, soprattutto, a quelle dei mici che seguiamo quotidianamente. La struttura sembrava essere quella giusta. Abbiamo effettuato un sopralluogo con la società che la gestisce, valutato i costi non indifferenti, ma che eravamo disposti a sostenere e avviato tutte le pratiche necessarie. Ci è stato confermato che non vi erano particolari impedimenti e siamo rimasti in attesa della bozza del contratto».

La presidente Alessandra Diridoni prosegue: «Convinti di aver finalmente trovato una soluzione, abbiamo iniziato anche ad effettuare gli ordini necessari per poter allestire lo spazio. Poi la situazione è cambiata. Abbiamo informato il Comune della nostra intenzione di utilizzare l’immobile come spazio di supporto e rifugio temporaneo per i mici del territorio in difficoltà, precisando più volte che non intendiamo realizzare un gattile, ma uno spazio destinato esclusivamente a stalli temporanei, recupero e gestione dei casi che necessitano di cure e attenzioni».

Alessandra Diridoni spiega che «Nel corso degli incontri e delle interlocuzioni successive abbiamo scoperto che limmobile viene destinato, per un periodo di circa un mese all’anno, anche ad un’altra associazione radicata sul territorio, per attività che risultano incompatibili con quelle che avremmo dovuto svolgere noi. Abbiamo cercato un confronto, incontrando rappresentanti dell’associazione e della società che gestisce limmobile, nella speranza di trovare una soluzione condivisa. Purtroppo, nonostante i diversi tentativi, non è stato possibile arrivare ad un accordo. Durante uno degli incontri ci è stata inoltre riferita testualmente, da una persona presente, l’espressione “è una questione politica”».

Alessandra Diridoni commenta: «Non spetta a noi stabilire le ragioni di quanto accaduto. Possiamo però dire con certezza che questa situazione ci ha fatto perdere tempo prezioso, risorse e la possibilità di organizzare per tempo il futuro dell’associazione. Nonostante la delusione, ci siamo rimessi immediatamente alla ricerca. Ci è stata proposta anche un’altra soluzione, sempre presso un privato, ma gli spazi sono troppo ridotti per poter garantire le necessità dei mici che seguiamo e per consentire l’associazione di svolgere adeguatamente le proprie attività. E ora il tempo stringe».

Alessandra Diridoni evidenzia che «Alla fine del mese dovremo lasciare la nostra attuale centrale operativa. La nostra più grande preoccupazione non è soltanto trovare una nuova sede: è capire cosa succederà ai mici che seguiamo. Ci sono animali che hanno ancora bisogno di cure, attenzioni, stalli e continuità. Per noi non sono numeri né pratiche da chiudere. Sono una famiglia. E una famiglia non si abbandona. Per questo chiediamo laiuto di tutti. Se conoscete locali, strutture, spazi o immobili che possano essere adatti alle nostre esigenze, vi chiediamo di contattarci. Anche una segnalazione può fare la differenza».

Per contattare l’associazione gli interessati possono telefonare al numero 338 2131093 oppure inviare una e-mail all’indirizzo di posta elettronica lazampavda@gmail.com.

«Abbiamo affrontato difficoltà, imprevisti e sacrifici, ma non abbiamo mai smesso di andare avanti. Oggi abbiamo ancora bisogno di voi. Grazie a chi ci ha sostenuto finora, a chi continuerà a farlo e a chi ci aiuterà a trovare un luogo dove poter continuare a prenderci cura dei nostri mici» conclude Alessandra Diridoni.