AOSTA (zgn) Oggi, sabato 26, in occasione del trentennale della morte di Antonio Sonatore, si tiene nella Sala congressi dell’Hotel HB, in via Malherbes ad Aosta, con inizio alle 9, il convegno su “Affido paritetico per garantire bigenitorialità e cogenitorialità ai figli e ai loro genitori”, in diretta streaming cliccando su www.Aostaoggi.it o su www.genitoriseparati.it.
L’Ordine degli avvocati di Aosta ha concesso il credito formativo per gli avvocati partecipanti.
Tutti coloro che presenziano al convegno possono partecipare al libero dibattito che seguirà con propri contributi su una tematica oggi di estrema attualità socio-culturale quando finisce la convivenza dei genitori. Il dibattito è coordinato da Andrea Pieri, vice presidente dell’associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori.
L’avvocato Francesco Valentini, in apertura dei lavori, ricorda il maestro Antonio Sonatore nel trentennale della morte con una riflessione su “L’ingiustizia di una giustizia che costringeva un padre a vivere separato dalla figlia”.
L’avvocato Gerardo Spira, presidente onorario dell’Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori ) entra nel vivo della emergente problematica dell’affido paritetico, chiedendosi e chiedendo a tutti noi cittadini se “Con l’attuale cultura sulle separazioni, la Giustizia tutela ancora i minori?”.
Sempre legato alla tematica della giustizia minorile, Bruno de Filippis, già presidente della Sezione Civile della Corte d’Appello di Salerno, si soffermerà sul passaggio, come previsto dalla legge numero 54 del 2006, “Dall’affido condiviso all’affido paritetico alternato: la lunga marcia per la tutela dei diritti del minore”, mentre il neuro-psichiatra, Giovanni Battista Camerini, propone alcune riflessioni su “Come affrontare e come gestire i casi di rifiuto genitoriale”.
Spetta al consigliere regionale e membro della V Commissione consiliare Servizi Sociali Andrea Manfrin affrontare il problema dell’assenza della politica nella problematica regionale degli affidi valdostani con una fondamentale riflessione su “A vent’anni dalla legge 54/2006, una bigenitorialità ancora a metà: cosa può fare (davvero) la Regione Valle d’Aosta”.
Le brevi conclusioni, alle 13 circa, vengono tratte dal presidente dell’associazione, Ubaldo Valentini.
«L’attualità del tema trattato – si legge in una nota dell’Associazione Genitori Separati per la Tutela dei Minori – può costituire l’occasione per l’inizio di un approfondito confronto tra genitori separati, servizi sociali, avvocati, magistrati, scuola e società valdostana, da tutti auspicato, per rendere l’affido dei minori, quando termina la convivenza dei genitori, meno traumatico, per garantire una vera tutela della bigenitorialità e della cogenitorialità e per dare risposte concrete alle baby-gang e alla pericolosa emarginazione giovanile.
Il 7 aprile di ogni anno, nel mondo, dal 2006, si celebra Il Memorial Day in ricordo dei padri che si sono tolti la vita, perché estromessi dalla vita dei loro figli. La scelta del 7 aprile è stata fatta proprio per ricordare il giorno in cui Antonio Sonatore, lottando contro la giustizia ingiusta si è dato fuoco all’ingresso del tribunale di Aosta. Una data di cui, purtroppo, troppi politici locali e le istituzioni valdostane si vergognano ed evitano di ricordarlo mentre chi lo ha conosciuto e stimato ci sollecita la pubblicazione di una biografia per valorizzare questo padre vittima dell’indifferenza istituzionale».

