Cronaca

GIOVEDÌ SCORSO, 28 AGOSTO, I FUNERALI NELLA «SUA» GARESSIO

Chiara Arduino, scomparsa a soli 25 anni per un malore: era maestra di sci al Breuil

Ingrandisci la foto: Chiara Arduino lo scorso anno si era laureata a Torino, dopo aver superato con grande forza e determinazione un periodo di malattia, e recentemente aveva ripreso a sciare
Chiara Arduino lo scorso anno si era laureata a Torino, dopo aver superato con grande forza e determinazione un periodo di malattia, e recentemente aveva ripreso a sciare
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AOSTA (fci) E’ morta lunedì scorso, 25 agosto, a 25 anni, a Valtournenche – dove viveva – in seguito ad un malore, la maestra di sci Chiara Arduino, originaria di Garessio, Cuneo.

«Chiara – scrive la Fisi in una nota – aveva una grande passione per lo sport e per la montagna, tanto da avere iniziato da piccolissima come giovane atleta nel Garessio, nel Sangiacomo e poi nel Mondolé Ski team, per poi diventare maestra di sci nello Sci Club Ceva».

Nella mattinata di martedì era a casa a Valtournenche ed avrebbe dovuto accompagnare i giovani del club agli allenamenti sulle piste del Breuil, ma aveva fatto sapere che sarebbe arrivata un po’ più tardi. Poi i suoi colleghi, non vedendola, si sono preoccupati: è così che Chiara Arduino è stata trovata morta nell’abitazione di Valtournenche dove era ospite da qualche tempo. Le è stato fatale un malore.

Diplomata al Liceo scientifico Vasco Beccaria Govone di Mondovì, lo scorso anno si era laureata a Torino, dopo aver superato con grande forza e determinazione un periodo di malattia, e recentemente aveva ripreso a sciare e ad arrampicarsi in montagna.

A fine 2021 era ricoverata all’Ospedale Maria Vittoria di Torino. Sulla sua pagina facebook il 1° gennaio 2022 rivolgeva un ringraziamento a chi l’aveva sostenuta, «a tutti voi per i vostri messaggi e le vostre chiamate che mi hanno accompagnato in questo doloroso momento. Ai medici, agli infermieri e a tutto il personale dell’osp edale: grazie di cuore».

Anche l’Associazione valdostana maestri di sci esprime il proprio cordoglio alla famiglia della «stimata collaboratrice della Scuola sci del Breuil». L’Avms scrive in un post: «Una vita spezzata troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che l’hanno conosciuta e apprezzata».

«Come Amministrazione esprimiamo il nostro più profondo cordoglio e le più sentite condoglianze alla famiglia e ci stringiamo attorno ai suoi cari, al papà e alla mamma», dichiara il vicesindaco di Valtournenche, Massimo Chatrian.

L’ultimo saluto alla 25enne nel pomeriggio di giovedì scorso, 28 agosto, nella chiesa di Santa Caterina nella sua Garessio.