AOSTA (zgn) Nel quadro delle azioni previste a tutela della sicurezza della circolazione sul territorio della Valle d’Aosta, si è svolta nel pomeriggio di giovedì scorso, 9 gennaio, nel Salone “Maria Ida Viglino” di Palazzo regionale la prima riunione dell’Osservatorio dell’incidentalità stradale.
In relazione alle funzioni prefettizie attribuitegli dall’ordinamento costituzionale valdostano, con l’occasione, il presidente della Regione Renzo Testolin ha ritenuto opportuno invitare al tavolo del nuovo organismo di controllo del territorio anche tutti i Sindaci e i concessionari autostradali e dei 2 trafori, oltre alle Forze dell’Ordine e ai referenti di Anas, Aci e Motorizzazione civile, la cui presenza è già strutturata all’interno dell’Osservatorio.
Istituito martedì 3 dicembre scorso con decreto del Presidente della Regione, il nuovo strumento di coordinamento e di supporto alla gestione di tutte le questioni afferenti la circolazione stradale ha come obiettivi: il monitoraggio costante sul numero e le tipologie degli incidenti e la misurazione dell’efficacia delle attività di contrasto adottate; il monitoraggio dell’andamento dell’incidentalità con riferimento alle cause dipendenti non soltanto dall’eccesso di velocità, ma anche dalla violazione delle altre norme di comportamento; il monitoraggio dell’impiego dei dispositivi di controllo della velocità.
Dopo l’illustrazione da parte del presidente Renzo Testolin delle ragioni che hanno portato all’istituzione del nuovo osservatorio, prime fra tutte la sicurezza stradale in una terra di frontiera che ospita due delle principali direttrici internazionali, Chiara Massi, dirigente della Sezione Polizia Stradale di Aosta, ha presentato i dati sull’incidentalità stradale in Valle d’Aosta.