Cronaca

Corecom, campagna per la tutela dei minori nell’uso del cellulare

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Un manifesto della campagna istituzionale promossa dal Corecom Valle d’Aosta dedicata alla tutela dei minori nell’uso dello smartphone
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AOSTA (zgn) Il Corecom Valle d’Aosta lancia la nuova campagna istituzionale dedicata alla tutela dei minori nell’uso dello smartphone e alla promozione di un rapporto più consapevole con le tecnologie digitali.

«L’educazione digitale è oggi una parte fondamentale dell’educazione alla cittadinanza e non può essere affidata soltanto ai ragazzi. – osserva la presidente del Corecom Valle d’Aosta Elena Boschini – Richiede la presenza e la consapevolezza degli adulti, a partire dalla famiglia e dalla scuola. Con questa campagna vogliamo proseguire un percorso che il Corecom ha già avviato sul territorio, portando la riflessione sull’uso dello smartphone nella quotidianità e offrendo occasioni di confronto a bambini, adolescenti e genitori. La scelta di sviluppare il progetto nell’arco di due anni nasce proprio dalla volontà di dare continuità a questo lavoro e di costruire nel tempo una maggiore consapevolezza sui rischi e sulle opportunità del mondo digitale».

La campagna si sviluppa tramite manifesti affissi ad Aosta aventi come soggetto tre differenti fasce d’età, alle quali corrispondono altrettanti punti di osservazione: bambini dai 3 ai 6 anni, bambini dai 7 ai 12 anni e adolescenti dai 13 ai 16 anni.

I 3 concept affrontano, rispettivamente, il tema della percezione e della realtà, quello del distacco e del tempo e, infine, quello della presenza e della tutela. Tre prospettive complementari che permettono di affrontare il tema da angolazioni differenti, mantenendo una riconoscibile identità comune e un messaggio condiviso di consapevolezza e tutela.

Per i più piccoli, la campagna invita a riflettere sull’utilizzo dello smartphone come risposta immediata alle esigenze quotidiane. Il messaggio “Il telefono calma in fretta, ma non insegna” richiama l’importanza delle esperienze reali, della scoperta, del movimento e della relazione, sottolineando il ruolo dell’adulto nelle scelte che accompagnano la crescita.

Per la fascia 7-12 anni, l’attenzione si concentra invece sulla possibilità che l’uso non consapevole dello smartphone incida sull’attenzione, sul tempo e sulle relazioni. La campagna rappresenta una situazione nella quale essere fisicamente insieme non significa necessariamente condividere tempo e attenzione: “La solitudine è servita” diventa così una provocazione per riflettere sulle dinamiche quotidiane legate agli schermi.

Per gli adolescenti, infine, il progetto affronta il tema della presenza digitale e della distanza nelle relazioni. “Visibili a tutti, connessi a nessuno” richiama il paradosso di ragazzi fisicamente vicini ma separati nell’attenzione, nello scambio e nella relazione dall’utilizzo individuale dello smartphone.

La scelta del Corecom Valle d’Aosta di avviare una campagna informativa risponde alla volontà di costruire un percorso continuativo, capace di accompagnare nel tempo le attività di sensibilizzazione e di consolidare una comunicazione riconoscibile sul tema dell’educazione digitale contribuendo, in ultima analisi, a rafforzare la consapevolezza che la tutela dei minori nell’ambiente digitale non riguarda soltanto i ragazzi ma coinvolge l’intera comunità educante.

Eletto un nuovo membro

Il Consiglio Valle, nella seduta di mercoledì scorso, 23 settembre, ha eletto con 19 voti Jean Pierre Feo, professionista del ramo assicurativo e finanziario, quale nuovo componente del Comitato regionale per le comunicazioni della Valle d’Aosta.

Feo sostituisce Cristiano Pivato, nominato presidente dell’Aps di Aosta, che ha rassegnato le proprie dimissioni mercoledì 29 luglio scorso.

Il Corecom Valle d’aosta è ora composto da Elena Boschini presidente, Laura Mangosio, Simonetta Padalino, Alberto Jorioz e Jean Pierre Feo. Il Comitato resta in carica fino al 2029, per la durata di 5 anni dalla sua elezione, avvenuta nel 2024.