Cronaca

Una parte delle erogazioni, pari a 1 milione e 66mila euro, ritenuta legittima, sul resto deciderà Bruxelles

Corte dei Conti, i giudici ridimensionano le accuse della Procura per gli aiuti regionali agli allevatori

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La presidente della Corte dei Conti Maria Riolo
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AOSTA (zgn) Viene decisamente ridimensionato il castello accusatorio della Procura della Corte dei Conti nel procedimento in merito ai contributi regionali erogati nel 2018 all’Associazione regionale degli allevatori valdostani. Infatti giovedì scorso, 4 dicembre, la Sezione giurisdizionale della Valle d’Aosta della magistratura contabile con una sentenza parziale della presidente Maria Riolo ha decurtato da quasi 4 milioni a meno di 2,9 milioni di euro l’importo del presunto danno erariale.

Non solo. Sullo sviluppo del processo iniziato lo scorso mese di marzo per i contestati «Aiuti di Stato illegalmente concessi» nel 2018 da 2 Giunte regionali all’Arev, dovrà essere la Commissione europea a esprimersi relativamente alla «Compatibilità con il mercato interno » di una parte dei contributi per i “premi genetici”, che ammonta a quasi 2,9 milioni. Quanto alla restante quota di aiuti agli allevatori, di 1 milione e 66mila euro, la Corte ritiene che essi possano essere ricondotti al regime “de minimis”.

E anche un ulteriore importo di 60.652 euro rientra – secondo i giudici – in un regolamento europeo di esenzione per le spese di organizzazione dei concorsi e delle rassegne zootecniche. Pertanto la domanda della Procura è stata rigettata in relazione all’importo di un 1 milione e 127mila euro. L’atto di citazione a giudizio era stato inviato ai componenti della Giunta Viérin – Laurent Viérin, Alessandro Nogara, Renzo Testolin, Emily Rini, Mauro Baccega, Aurelio Marguerettaz, Luigi Bertschy e Jean-Pierre Guichardaz – e della Giunta Spelgatti, ovvero Nicoletta Spelgatti, Elso Gerandin, Stefano Aggravi, Claudio Restano e Paolo Sammaritani – oltre ai i dirigenti e funzionari Cristoforo Cugnod, Fabrizio Savoye e Patrizia Mauro. La prossima udienza è stata fissata per mercoledì 25 marzo 2026.