Gli investimenti per il 2024 si uniscono alle nuove norme introdotte dal Decreto legge Ambiente, con cui sono stati rafforzati i poteri dei Presidenti di Regione e di Provincia e previsti meccanismi per velocizzare la spesa. In particolare, il Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta opera in qualità di Commissario al dissesto idrogeologico e può assumere direttamente le funzioni di Stazione Appaltante, anche in deroga a ogni disposizione di legge.
Gli interventi prioritari che saranno finanziati includono 4,8 milioni di euro per opere di riduzione del rischio idraulico del torrente Lys nel capoluogo di Gressoney-Saint-Jean, 3 milioni di euro per la mitigazione del rischio crolli a Lillaz, nel Comune di Cogne, 2,7 milioni di euro per interventi nel borgo di Donnas, 1,1 milioni di euro per la mitigazione del rischio sulla rue des Barnes della strada regionale 45 nel Comune di Ayas e 650mila euro per attività di consolidamento a Bien di Valsavarenche.
Inoltre, la Giunta regionale ha approvato il piano degli interventi nel settore acquedottistico, fognario e dei depuratori danneggiati dall’alluvione del 29 e 30 giugno scorso, nonché lo schema di convenzione tra la Regione, attraverso la Struttura opere idrauliche, e il Consorzio dei comuni della Valle d’Aosta ricadenti nel bacino imbrifero montano della Dora Baltea-Bim, in qualità di ente di governo dell’ambito per l’intera regione. «Su un totale di 2.750.000 euro che erano stati accantonati, ne vanno in spesa 794.000», precisa l’assessore alle Opere pubbliche Davide Sapinet.
Sempre nell’ambito delle opere idrauliche, è stato approvato il piano degli interventi urgenti di sistemazione idraulica dei corsi d’acqua riferito alla stessa alluvione, con una spesa di 3.438.044 euro. «Suddivisi in 11 interventi. – evidenzia l’assessore Davide Sapinet – I più rilevanti sono nel Comune di Aymavilles, sul torrente Grand Eyvia, al chilometro 9,4. La prima parte di intervento è stimata in 1.514.600 euro».
L’esecutivo regionale ha inoltre approvato lo schema di convenzione tra la Regione, attraverso la struttura Opere idrauliche, e il Comune di Ayas, per la realizzazione degli interventi di sistemazione idraulica del torrente Evançon e di una viabilità alternativa a Champoluc, nel Comune di Ayas. «Un intervento che verrà suddiviso in 3 lotti, – riferisce l’assessore Davide Sapinet – questo è il primo, con 10 milioni di euro impegnati, programmati in fase di assestamento di bilancio e che fanno seguito agli impegni del 2022 e del 2023. Un intervento particolarmente rilevante e atteso dalla comunità».
La Giunta ha anche approvato l’integrazione al programma di finanziamento triennale per la realizzazione degli interventi programmabili di mitigazione del rischio idrogeologico e la concessione dei contributi ai comuni di Bionaz, Emarèse, Quart e Saint-Pierre, per una spesa complessiva di 807mila e 380 euro.
