Cronaca

La Procura regionale della Corte dei Conti ipotizza un danno erariale di oltre un milione di euro

«Fondi europei persi dall’Unité Grand Combin»

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AOSTA (zgn) È attesa nelle prossime settimane la sentenza della Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per un presunto danno erariale di oltre 1 milione di euro causato da fondi europei persi dall’Unité des Communes valdôtaines Grand Combin. A muovere la contestazione è il procuratore regionale Quirino Lorelli che ipotizza la ripartizione della cifra in parti uguali in egual misura tra la dirigente dell’Unité Grand Combin Patrizia Mauro e Luigi Cortese, professionista incaricato di ausilio nella progettazione e gestione di progetti di finanziamento, nell’ambito del programma operativo transfrontaliero Italia-Svizzera. L’udienza si è svolta mercoledì scorso, 26 novembre.

Secondo la ricostruzione della Procura regionale, tra il 2015 e il 2021 l’Unité Grand-Combin aveva conferito a Luigi Cortese incarichi al di sopra del limite massimo previsto dalla normativa europea. La contestazione riguarda quindi la regolarità di questi incarichi e il fatto che il risultato degli stessi non avrebbe impedito di perdere finanziamenti europei. Nonostante l’incarico dato più volte al professionista – ha ricostruito il magistrato contabile – l’Unione europea era arrivata infatti a ridurre delle spese ammissibili, portando l’ente locale a perdere opportunità e fondi.

Gli avvocati Piercarlo Carnelli per Luigi Cortese e Fabrizio Callà per Patrizia Mauro respingono tutte le accuse.