Cronaca

Furti in casa, aumentati i controlli. Sui social le foto di individui sospetti

Ingrandisci la foto: L’immagine pubblicata sui social di uno degli sconosciuti che si aggirano tra le case e scattano fotografie
L’immagine pubblicata sui social di uno degli sconosciuti che si aggirano tra le case e scattano fotografie
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AOSTA (zgn) Resta alta l’attenzione dopo l’ondata di furti nelle case che nelle settimane scorse ha colpito diversi villaggi di Charvensod, Gressan e Jovençan ma anche di Fénis. Sui social, infatti, viene segnalata la presenza, con tanto di immagini, di sconosciuti vestiti di nero, con gli occhi celati da grandi occhiali scuri e il cappello calcato in testa, che si aggirano con circospezione tra le case, pure in pieno giorno, e scattano foto. Il sospetto è che stiano compiendo dei sopralluoghi prima dei furti. E perciò l’invito è di fare attenzione e di segnalare la loro presenza alla Forze dell’Ordine.

Parallelamente sono stati avviati controlli straordinari sul territorio per prevenire nuove razzie nelle abitazioni. «Nei giorni scorsi, operatori in divisa e in borghese, con l’ulteriore supporto delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, chiamate per l’occasione, – si legge in una nota della Questura di Aosta – hanno eseguito mirati servizi, soprattutto nella fascia serale, per incrementare la sicurezza cittadina, con particolare attenzione a quelle zone colpite dai furti. In tale contesto operativo sono state identificate circa 200 persone, residenti e non, sia maggiorenni che minorenni e controllati circa 70 autoveicoli in transito. Continueranno, nei giorni prossimi, analoghi servizi per prevenire la commissione dei reati e incrementare il controllo del territorio».

Nei giorni scorsi altri furti sarebbero avvenuti a Aymavilles. «La gente è preoccupata – commenta il sindaco appena eletto Luigi Pepelin – anche se ho visto una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine. L’invito è a prestare attenzione alla presenza di individui sospetti o di mezzi che non sono dei residenti e di segnalare eventuali situazioni anomale alle Forze dell’Ordine, evitando iniziative personali».