Cronaca

I volontari di Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d’Aosta a Rovereto

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AOSTA (zgn) I volontari di Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d’Aosta anche quest’anno hanno partecipato al XVII Campo Scuola di Protezione Civile, a Marco di Rovereto, in provincia di Trento, da venerdì 3 a domenica 5 ottobre, organizzato dalle Federazione nazionale Psicologi per i Popoli e dalla Società italiana di Psicologia dell’Emergenza Urgenza, con il supporto del Dipartimento della Protezione Civile.

I temi trattati nel Campo Scuola si riassumono nel titolo «Miglioramento della capacità di risposta sociosanitaria nell’emergenza e nel soccorso alle persone con specifiche necessità ».

In particolare l’evento ha rappresentato una preziosa opportunità di formazione avanzata e un punto di riflessione critica per i partecipanti. Le attività proposte hanno permesso di approfondire le capacità di risposta psicologica nelle emergenze, migliorando sia l’assistenza alla popolazione in generale sia a persone con specifiche necessità.

Il Campo Scuola ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di garantire una risposta certa, tempestiva, altamente professionale e saldamente incardinata nel Sistema di Soccorso della Protezione Civile, attenta alla sicurezza psicologica di cittadini e soccorritori.

Sono stati esplorati scenari di lavoro e modelli di intervento, eccellenze e criticità evidenziate dalle esperienze dirette, con un’attenzione particolare ai vissuti emozionali dei soccorritori e delle vittime, per valutare l’efficacia delle scelte e degli interventi di soccorso.

Per la prima volta, il Campo Scuola ha incluso un percorso di apprendimento teorico esperienziale, con una simulazione operativa basata sul modello Crisis Resource Management che fonda la sua efficacia sul riconoscimento che gli eventi critici non sono solo problemi tecnici, ma sfide che richiedono competenze non tecniche, ovvero risorse umane e relazionali.

Obiettivo prioritario è stato elevare il livello di preparazione nel supporto psicologico nelle crisi, attraverso la promozione di sinergie multidisciplinari e ponendo l’accento sul soccorso alle persone con specifiche necessità. L’integrazione e il coordinamento tra i professionisti rappresentano la chiave per una maggiore resilienza del Sistema Soccorso e, di conseguenza, della comunità.

Nelle stesse giornate si è svolto a Montichiari, in provincia di Brescia, il Reas, Salone Internazionale dell’Emergenza, che è la fiera leader in Italia per il settore emergenza, primo soccorso e antincendio.

A questo importante evento ha partecipato Vittoria Miret, 19 anni, di Aosta, volontaria dell’Associazione Psicologi per i Popoli Emergenza Valle d’Aosta, selezionata tra i 29 componenti del Tavolo Nazionale Giovani. Quest’ultimo è stato istituito nel 2024, con Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, allo scopo di favorire lo scambio intergenerazionale tra volontari, per valorizzare il patrimonio di conoscenze e competenze all’interno del sistema nazionale e stimolare la partecipazione attiva dei più giovani. Obiettivo che si vuole raggiungere favorendone l’interesse verso le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile, anche attraverso l’utilizzo di strumenti e linguaggi più coinvolgenti per le nuove generazioni. L’intervento di Vittoria Miret si è incentrato sulla necessità di diffondere nuovi modelli comunicativi e ridurre il divario generazionale, amplificato dalla rapida evoluzione tecnologica e dai cambiamenti sociali, stimolando una migliore “connessione” e un dialogo interattivo con i referenti educativi e genitoriali.