Cronaca

Furti nella plaine di Aosta, cresce la preoccupazione

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Una delle immagini riprese dalle telecamere
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CHARVENSOD (fci) La modalità utilizzata è già stata riscontrata in passato. Un piccolo gruppo di ladri, professionisti in arrivo da fuori Valle, prende di mira una zona precisa, cerca di entrare nel maggior numero possibile di abitazioni e poi si dilegua.

Anche negli anni passati, verso la fine dell’estate, i ladri in una singola notte avevano colpito un paese, o una singolo villaggio. Per poi sparire. Come successo nella notte fra sabato e domenica scorsi, 30 e 31 agosto, fra Plan Félinaz di Charvensod e Gressan.

Le segnalazioni arrivate a carabinieri e polizia sono una decina. La maggior parte sono tentativi di furto non riusciti, in alcuni casi gli scassinatori sono riusciti a entrare nelle abitazioni, anche con gli occupanti che dormivano all’interno.

Professionisti, a volto coperto, muniti di guanti e in grado di disattivare le telecamere di sorveglianza, al primo accenno di problema, un rumore o una luce accesa, fuggono rapidamente.

Il bottino sarebbe modesto ma nella zona c’è preoccupazione. Le immagini riprese dai sistemi di sorveglianza nell’abitazione di Debora Latella a Plan Félinaz non lasciano spazio a interpretazioni: due ladri che entrano dalla porta con le torce, dopo aver scassinato la porta, si aggirano alla ricerca di valori, lasciano le case devastate.

I ladri hanno staccato tutte e 3 le telecamere – 2 sono state ritrovate nei prati circostanti – oltre ai fili delle luci esterne e gli allarmi e sono fuggiti con circa 2.500 euro.

In ciò che resta delle immagini si vedono 2 uomini a volto coperto entrare dal cancello di ingresso. Gli occupanti dell’abitazione stavano dormendo, come i loro 2 cani pitbull. Hanno prima cercato di entrare da una porta-finestra sul retro, poi non riuscendoci sono passati dalla porta di ingresso svitando il nottolino.

Il brusco risveglio in seguito alla telefonata dei genitori di un vicino, verso mezzanotte, che li avvisava di un’intrusione anche a casa di loro figlio.

Dopo le diverse segnalazioni, i carabinieri hanno inviato sul posto numerose pattuglie, ma per ora senza riscontro. Ma i militari continuano a indagare per identificare i ladri.