Cronaca

LA BACCHETTATA DELLA CORTE DEI CONTI. GLI ALTRI COMUNI

«Il Comune di Courmayeur per sei esercizi non è riuscito a rispettare il termine di approvazione del rendiconto»

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AOSTA (fci) Il sistema dei Comuni valdostani ha “superato le difficoltà indotte dall’emergenza pandemica, conclusasi soltanto nel mese di marzo 2022, nonché dalla nuova emergenza energetica derivante dal conflitto in Ucraina, senza effetti pregiudizievoli per i saldi di bilancio, sia di competenza che di cassa, che risultano, complessivamente e progressivamente, in incremento, tanto da profilare una situazione complessiva di surplus di risorse”. Lo scrive la sezione di controllo della Corte dei conti per la Valle d’Aosta nella relazione sugli esiti del controllo sul rendiconto dell’esercizio 2023 dei comuni con popolazione inferiore a 5 mila abitanti (tutti tranne Aosta).

“Basti considerare al riguardo, che – si legge nel documento – , a seguito degli approfondimenti esperiti sulla regolazione dei rapporti finanziari dei contributi statali assegnati ai comuni valdostani nelle annualità 2020, 2021 e 2022 per fronteggiare l’emergenza pandemica da Covid-19, risultano a consuntivo somme ricevute in eccedenza e non utilizzate per 2.641.174 euro (di cui 2.106.579 euro a titolo del Fondo per l’esercizio delle funzioni fondamentali, c.d. ‘Fondone’, e 534.595 euro a titolo dei ristori specifici di spesa) e, dunque, da restituire allo Stato per il tramite della Regione Valle d’Aosta”.

In particolare “i Comuni interessati da situazioni di surplus (ovvero tenuti a restituire somme allo Stato per il tramite della Regione autonoma Valle d’Aosta) sono 44 per le risorse erogate a titolo del ‘Fondone’ e 63 per le risorse ricevute a titolo dei ristori specifici di spesa. Complessivamente vi sono 41 Enti che debbono effettuare restituzioni per entrambe le fattispecie”. Riguardo “alla prima (valore medio pari a euro 28.857), si rilevano gli importi più consistenti; per un gruppo di 6 Comuni (Châtillon, Cogne, Courmayeur, Gressoney-Saint-Jean, Pré-Saint-Didier, Quart e Saint-Vincent) le restituzioni superano i 100.000 euro. Riguardo alla seconda (valore medio pari a euro 7.323,00), che presenta importi nettamente più contenuti, si rileva un gruppo di 7 Comuni (Ayas, Brusson, Champdepraz, La Thuile, Pontey, Quart e Sarre) nel quale le restituzioni superano, seppur di poco, i 20.000 euro”.

“Particolare rilievo deve essere formulato nei confronti di un gruppo di comuni, invero pochi, che risultano reiteratamente inadempienti rispetto al termine di approvazione del rendiconto, come in relazione dettagliatamente riportato. Tra questi, il Comune di Courmayeur per sei esercizi consecutivi (2018-2023) non è riuscito a rispettare il termine di approvazione del rendiconto, nonostante le reiterate raccomandazioni di questa sezione”. Lo si legge nella relazione sugli esiti del controllo sul rendiconto dell’esercizio 2023 dei comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti (tutti tranne Aosta) da parte della sezione di controllo della Corte dei conti per la Valle d’Aosta . “Ad un primo esame delle risultanze del rendiconto dell’esercizio 2024, si rileva che – prosegue la relazione – il predetto Comune non è riuscito a rispettare il termine anche in relazione a tale annualità. Tale modus operandi dell’ente non può essere giustificato dalla carenza di personale, come dallo stesso sostenuto, in quanto sintomo di difficoltà organizzative gestionali interne irrisolte per 7 annualità consecutive, e si pone in palese contrasto con il principio di buon andamento dell’azione amministrativa”.