AOSTA (fci) Il progetto di collegamento funiviario tra Pila e Cogne è stato esaminato giovedì scorso, 1° ottobre, in Regione dalla quarta commissione consiliare Sviluppo economico.
Si è trattato del primo di una serie di incontri “che ci porterà ad approfondire il progetto di realizzazione di un collegamento funiviario tra le due località, con l’obiettivo di riqualificare e sviluppare entrambi i territori e di creare un polo turistico integrato tra Aosta, Pila e Cogne”, ha spiegato la presidente della commissione, Josette Borre.
Giovedì erano presenti l’assessore ai Trasporti Luigi Bertschy, i vertici della società Pila e gli ingegneri responsabili del gruppo di lavoro che ha redatto lo studio.
“Il confronto è stato utile per conoscere le diverse soluzioni progettuali prospettate dallo studio: sono nove le alternative, di cui tre maggiormente praticabili tra Cogne e Platta de Grevon. Proseguiremo ora l’approfondimento attraverso ulteriori audizioni, coinvolgendo le Amministrazioni comunali interessate, i firmatari della petizione consegnata al Comune di Cogne e le associazioni”, ha ancora riferito la presidente Borre.
Per l’assessore Luigi Bertschy il confronto “è stato positivo perché era importante dedicare un primo momento di approfondimento a questo importante progetto, commissionato da Pila Spa nell’ambito delle proprie funzioni, la cui visione discende dal Defr 2024-2026”. Ora si apre una “fase di confronto con la commissione e i gruppi politici, con le amministrazioni comunali e con i cittadini”, ha proseguito. “Vogliamo affrontare questo percorso in modo trasparente,- ha aggiunto l’assessore Bertschy – per consentire alla politica di assumere le proprie decisioni sulla prosecuzione dell’iter progettuale e, successivamente, sull’avvio dell’investimento”.
Il faccia a faccia
E’ durata oltre 2 ore la presentazione delle ipotesi di collegamento funiviario Pila-Cogne. La prima dopo l’incontro pubblico dello scorso febbraio a Cogne. In questa occasione, è stato esposto il documento tecnico-amministrativo di fattibilità delle varie alternative (Docfap) che va a individuare la soluzione ottimale secondo 33 criteri. Anche nei confronti della compresenza dell’elettrodotto transfrontaliero ad alta tensione Superphenix, come ha spiegato l’ingegnere Mauro Naletto della Montecno di Bolzano a capo del raggruppamento che ha ricevuto da Pila Spa l’incarico allo studio.
Il costo stimato dell’opera: fra i 130 e i 190 milioni di euro, che per l’80 per cento dovrebbero essere in capo alla Regione e per il 20 alla Pila. I tempi? Si parla di 2 anni di progettazione e fino a 3 anni per la cantierizzazione.
Le ipotesi iniziali, a febbraio, erano 9. Diventate poi 4 “ad alta fattibilità”. Infine, 3. Anche se quella su cui si punta – è emerso giovedì, durante i lavori della IV Commissione del Consiglio Valle, quella competente in sviluppo economico – è una. Il progetto di collegamento funiviario Pila-Cogne numero 3, ovvero il collegamento diretto dal palazzetto dello sport di Cogne per arrivare alla Platta de Grevon, a fianco della Stella.
Quando era stato presentato alla popolazione di Cogne, questa ipotesi prevedeva una cabinovia trifune 3S diretta Cogne-Platta de Grevon, con partenza dall’area della palestra per arrivare alla destra della Stella di Pila. Impianto che, quando lo incrocia, passerebbe al di sotto della linea Superphénix. Tempo di percorrenza 13 minuti, cabine da 32 posti, portata oraria 1.500 persone.


