PONTBOSET (zgn) Con una piccola funzione religiosa giovedì scorso, 19 dicembre, la comunità di Pontboset ha salutato per l’ultima volta Anne Segers, 58 anni, vittima di un incidente in montagna. I funerali si sono tenuti nella cittadina di Silly, in Belgio, che aveva lasciato proprio per trasferirsi nel Comune della Bassa Valle e dedicarsi alla scultura. Era conosciuta in quanto aveva ispirato la canzone di Fabien Lucianaz « Mollo tutto e vado a Pontboset». Il corpo privo di vita di Anne Segers è stato rinvenuto la mattina di sabato 14 dicembre. La donna è precipitata in un dirupo per una cinquantina di metri. Era da 3 giorni che non rispondeva alle telefonate della figlia, la quale, la sera di venerdì 13, ha dato l’allarme chiamando i carabinieri. Sono scattate le ricerche e la vettura di Anne Segers è stata ritrovata in un parcheggio a Petit Mont-Blanc di Champorcher. Per tutta la notte Forze dell’Ordine, Soccorso Alpino Valdostano, Corpo Forestale e Vigili del Fuoco hanno rastrellato la zona senza esito. Il cadavere è stato avvistato alle 9 di mattina durante un sorvolo in elicottero. Dagli accertamenti del medico legale, la morte è avvenuta almeno a 24 ore prima del ritrovamento. Secondo la ricostruzione della Guardia di Finanza, Anne Segers era uscita per un’escursione sopra Champorcher. Arrivata all’altezza di un belvedere, per cause ancora da chiarire, è caduta precipitando nel vuoto.
Durante un’escursione la caduta fatale per la donna
L’addio di Pontboset all’artista belga Anne Segers precipitata in un dirupo a Champorcher
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