AOSTA (zgn) L’inquilino non le aveva più pagato l’affitto dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2023 perché si era trovato improvvisamente in difficoltà economiche dato che era rimasto senza lavoro e così ha deciso di staccare luce e riscaldamento per ottenere i canoni mancanti. Successivamente la padrona di casa ha cambiato anche la serratura.
In sostanza la proprietaria, facendosi giustizia da sé invece di intraprendere un’azione legale, rompeva il nottolino della serratura, spossessava il conduttore, violava il suo domicilio e si appropriava di tutti i beni anche personali custoditi nell’appartamento.
Una vicenda che ha avuto un risvolto giudiziario che si è concluso ieri, venerdì 21 febbraio, con la condanna di Margherita Mariangela Rita Palmieri, 61 anni, residente a Gignod, difesa dall’avvocato Oliviero Guichardaz, a 1 anno e 4 mesi di reclusione oltre a 700 euro di multa. Parte civile era l’inquilino, Simone Zerbinati, assistito dall’avvocato Massimiliano Sciulli. Il risarcimento del danno dovrà essere liquidato in separata sede.

